Microsoft ha ascoltato le lamentele degli utenti su Windows 11 e ora introduce una soluzione concreta per migliorare le prestazioni del sistema operativo. Dopo mesi di annunci e aggiornamenti, la società di Redmond sta implementando una nuova funzione chiamata «profilo a bassa latenza», progettata per accelerare l’avvio delle applicazioni, le animazioni e la navigazione in menu come Start e File Explorer.

Come funziona il profilo a bassa latenza

Il nuovo profilo sfrutta una scalata temporanea della potenza della CPU quando l’utente apre un’applicazione, un menu contestuale o avvia un’animazione. Questo approccio, già testato nelle versioni preliminari di Windows 11 25H2, consente di ridurre i ritardi e migliorare la reattività complessiva del sistema, anche su hardware esistente.

Secondo quanto riportato da Windows Central, i test condotti su dispositivi con lo stesso hardware hanno evidenziato un aumento significativo della velocità rispetto alla versione pubblica attuale di Windows 11 25H2. La funzione è pensata per essere attivata automaticamente in scenari critici, senza richiedere interventi manuali da parte dell’utente.

Obiettivi e impatto sugli utenti

Microsoft ha più volte sottolineato l’impegno nel risolvere i problemi di prestazioni di Windows 11, soprattutto dopo le critiche ricevute per la lentezza di elementi fondamentali come il menu Start e l’Esplora file. Il profilo a bassa latenza rappresenta uno dei tanti sforzi per ottimizzare l’esperienza utente, in particolare su dispositivi con risorse hardware limitate.

Tra i benefici attesi:

  • Avvio più rapido delle applicazioni;
  • Animazioni più fluide e senza interruzioni;
  • Riduzione dei tempi di risposta dei menu contestuali;
  • Migliore gestione delle risorse della CPU in scenari intensivi.

Disponibilità e compatibilità

La funzione sarà integrata nelle prossime build di Windows 11, a partire dalle versioni di test. Microsoft non ha ancora annunciato una data precisa per il rilascio ufficiale, ma è probabile che venga inclusa in un aggiornamento futuro del sistema operativo. Gli utenti potranno verificare la disponibilità nelle impostazioni di sistema o tramite Windows Update.

«Il profilo a bassa latenza è solo uno dei tanti passi che stiamo compiendo per rendere Windows 11 più reattivo e performante. Ascoltiamo costantemente i feedback della community per indirizzare le nostre priorità», ha dichiarato un portavoce di Microsoft.

Cosa ne pensano gli utenti?

Nei forum e sui social network, molti utenti hanno accolto con favore l’annuncio, soprattutto chi ha segnalato problemi di lentezza su dispositivi non di ultima generazione. Tuttavia, alcuni esperti hanno sottolineato che l’efficacia della funzione potrebbe variare in base all’hardware e alla configurazione del sistema.