Il mercato delle supercar a motore centrale e orientate alla pista offre già numerose opzioni, dai marchi storici come Ferrari e Lamborghini ai modelli più esclusivi di Pagani o Koenigsegg. Tuttavia, un nuovo protagonista si aggiunge alla lista: l'Adamastor Furia, una creazione portoghese che promette di distinguersi per tecnologia e design.
La Furia, presentata ufficialmente dopo una fase di test al circuito di Portimão, si ispira chiaramente all'Aston Martin Valkyrie, ma con una scelta tecnica distintiva: adotta lo stesso V6 biturbo da 3,5 litri della Ford GT, erogante 650 CV e 421 Nm di coppia. Questo motore, abbinato a una trasmissione sequenziale e a sospensioni regolabili, garantisce prestazioni di alto livello: da 0 a 100 km/h in circa 3,5 secondi e una velocità massima di 300 km/h.
Il design della Furia richiama apertamente la Valkyrie, con una nose aerodinamico in stile Formula 1, splitter anteriore, archi passaruota pronunciati, fari piccoli e componenti sospensivi esposti. La parte posteriore presenta un diffusore in fibra di carbonio e un alettone posteriore minimale, confermando l’ispirazione alle vetture da competizione.
Nonostante l’adozione di un motore non esotico come quello della Ford GT, la Furia si posiziona come una supercar di lusso con un prezzo di partenza di 1,9 milioni di dollari (circa 1,6 milioni di euro IVA esclusa). La produzione è limitata a soli 60 esemplari, ciascuno con un impianto frenante AP Racing e un sistema di aerodinamica attiva in grado di generare fino a 1.799 kg di deportanza a 250 km/h.
Con un peso di 1.799 kg e una configurazione a trazione posteriore, la Furia si propone come una delle supercar più esclusive e performanti del panorama attuale, unendo tecnologia avanzata, design avanguardistico e un legame diretto con l’eredità della Ford GT.