Brabus ha presentato al FuoriConcorso in Italia il Bodo, una nuova coupé Gran Turismo che segna una svolta per il noto preparatore tedesco. Il modello, prodotto in soli 77 esemplari, onora il fondatore dell’azienda, Bodo Buschmann, e si distingue per un design audace e prestazioni da record.
Un design ispirato all’Aston Martin Vanquish, ma con personalità propria
Sebbene il Bodo condivida alcune linee con l’Aston Martin Vanquish, le differenze sono evidenti. La carrozzeria in fibra di carbonio, il frontale aggressivo con griglia prominente e prese d’aria ram air ispirate alla Vision Mercedes-Maybach 6 e alla Ford Mustang RTR, creano un mix unico. I fari LED matrix e il grande splitter completano il look frontale, mentre il tetto panoramico fisso e le ruote da 21 pollici avvolte in pneumatici Continental SportContact 7 Force aggiungono un tocco di eleganza sportiva.
La parte posteriore è altrettanto spettacolare, con scarichi sovrapposti e un spoiler posteriore ad apertura automatica che funge da aerofreno oltre i 140 km/h. Le dimensioni, pari a 5.062 mm di lunghezza, 2.027 mm di larghezza e 1.305 mm di altezza, lo rendono più lungo e imponente rispetto al Vanquish.
Interni lussuosi e tecnologici
L’abitacolo 2+2 del Bodo è un mix di lusso e tecnologia. Sebbene riprenda alcuni elementi dell’Aston Martin Vanquish, presenta una plancia rivisitata con bocchette circolari e un volante con inserti in fibra di carbonio e logo “B”. I sedili, ergonomici e con supporto laterale per la guida dinamica, sono rivestiti in pelle premium e fibra di carbonio, con dettagli in Shadow Gray e placche di soglia personalizzate. Sul retro dei sedili, spicca l’emblema del modello ricamato.
Un cuore da 986 CV: il V12 biturbo di Brabus
Al centro del Bodo batte un V12 biturbo da 5,2 litri che eroga 986 CV (735 kW / 1.000 PS) e 1.200 Nm di coppia, superando di gran lunga i 614 kW / 835 PS del Vanquish. Accoppiato a un cambio automatico a otto rapporti, il Bodo accelera da 0 a 100 km/h in soli 3 secondi e raggiunge una velocità massima di oltre 300 km/h. La frenata è garantita da un impianto frenante in ceramica-carbonio con dischi da 410 mm all’avantreno e 360 mm al retrotreno.
Un omaggio a Bodo Buschmann e una nuova era per Brabus
Il Bodo non è solo una nuova creazione di Brabus, ma anche un omaggio al suo fondatore. Dopo quasi vent’anni di sviluppo, questo modello rappresenta una svolta per l’azienda, che si cimenta per la prima volta in una coupé Gran Turismo con queste caratteristiche. Un’auto che, con la sua potenza, il design e l’esclusività, si posiziona come una delle più ambiziose mai realizzate da Brabus.