È arrivato il momento di dire addio. Non è colpa del Mini, ma mia.

Quasi cinque anni dopo il suo lancio, l’iPhone 13 Mini è ancora considerato uno dei migliori smartphone mai realizzati. Questa verità non è cambiata, ma sono cambiate le mie esigenze. Dopo averlo riutilizzato per alcune settimane, ho capito che è giunto il momento di mettere da parte il mio fedele compagno.

Il Mini è stato un outsider, un dispositivo anomalo che Apple ha provato a imporre due volte senza successo, per poi abbandonarlo definitivamente. Se lo si confronta con i modelli attuali, appare ridicolmente piccolo: un telefono minuscolo in un mondo dominato da schermi Max e Ultra.

Eppure, la sua compattezza è ciò che lo rendeva unico. Usarlo con una sola mano era un’esperienza senza pari, senza dover armeggiare per raggiungere i tasti o scivolare sullo schermo. Un comfort che i dispositivi moderni, con le loro dimensioni generose, non possono più offrire.

Apple ha smesso di produrre il Mini, ma il suo lascito rimane. Per molti, come me, è stato un amore a prima vista per un telefono che sfidava le convenzioni. Ora, però, è tempo di voltare pagina.