Il lancio dell’Rivian R2, il tanto atteso SUV elettrico compatto, è ormai vicino. Dopo il successo del R1T, pick-up elettrico di rottura, e del R1S, SUV a tre file, insieme ai furgoni elettrici per Amazon, Rivian si prepara a rivoluzionare il mercato con un modello più piccolo, efficiente e accessibile.
Il primo R2, con un prezzo competitivo simile a quello del BMW iX3, arriverà sul mercato l’anno prossimo. Tra le opzioni previste, spicca un modello base con batteria ridotta a partire da 45.000 dollari. Tuttavia, secondo il CEO di Rivian RJ Scaringe, intervistato da Reuters, l’azienda non si fermerà qui.
«Ci potrebbero essere anche un R2X e altre varianti», ha dichiarato Scaringe. «Esistono molte combinazioni possibili, ma al momento non posso anticipare ulteriori dettagli sui programmi futuri».
Oltre alle nuove versioni dell’R2, Rivian sta valutando anche lo sviluppo di sensori lidar proprietari, in collaborazione con un’azienda cinese. Un passo strategico per rafforzare la tecnologia di guida autonoma dei suoi veicoli.
La produzione dei primi R2 è già iniziata nello stabilimento di Normal, Illinois. Tuttavia, il vero salto di qualità avverrà con l’apertura del nuovo stabilimento di Georgia, previsto per il 2028. Questo impianto, finanziato in parte da un prestito di 4,5 miliardi di dollari dal Dipartimento dell’Energia statunitense, permetterà a Rivian di accelerare la produzione anche dell’R3 e della sua variante R3X, modelli ancora più compatti.