Honda ha svelato i prototipi di due nuovi modelli ibridi durante il suo briefing aziendale annuale: la Accord in versione berlina e la Acura RDX, SUV di punta del marchio. Entrambi i veicoli sono basati su una nuova piattaforma che, secondo l'azienda, inizierà a essere prodotta già dal prossimo anno.

La Acura RDX, in particolare, era già stata annunciata come il primo SUV di Honda a integrare la nuova versione del suo sistema ibrido a due motori. Questo sistema combina un motore termico con due unità elettriche, ottimizzando consumi ed emissioni senza rinunciare alle prestazioni.

Durante l'evento, Honda ha anche rivisto i suoi obiettivi di elettrificazione. L'azienda ha infatti abbandonato l'obiettivo di raggiungere il 20% di vendite di veicoli elettrici (EV) entro il 2030, così come il traguardo del 100% di vendite da EV e veicoli a celle a combustibile entro il 2040. Al contrario, la casa giapponese ha dichiarato di voler riorientare risorse nello sviluppo e nella produzione di modelli ibridi, considerati una soluzione più equilibrata tra sostenibilità e accessibilità per i consumatori.

Questa decisione riflette una tendenza crescente nel settore automobilistico, dove molte case stanno rallentando la transizione verso l'elettrico puro a favore di soluzioni ibride, più flessibili e meno dipendenti dalle infrastrutture di ricarica.

Honda non ha fornito dettagli specifici sui nuovi modelli, ma ha sottolineato che la piattaforma su cui sono basati rappresenta un passo fondamentale per la sua strategia futura. L'azienda ha inoltre confermato che nei prossimi anni lancerà 15 nuovi modelli ibridi di prossima generazione, rafforzando il proprio impegno verso una mobilità più sostenibile.