Amboss, società specializzata in infrastrutture per la Lightning Network di Bitcoin, ha attivato RailsX, uno strato di scambio nativo di Lightning che permette agli utenti di negoziare bitcoin contro stablecoin senza rinunciare alla custodia dei fondi. Questa innovazione segna un cambiamento significativo nel modo in cui la liquidità denominata in dollari può muoversi all’interno dell’ecosistema Bitcoin.
Il lancio introduce due nuove coppie di trading: USDT-L e USDC-L, emesse da Speed Wallet e rese disponibili per il trading peer-to-peer sulla Lightning Network. Le transazioni vengono instradate attraverso i canali Lightning esistenti e si regolano atomicamente in pochi secondi, senza la necessità di un order book centralizzato o di intermediari che detengano i fondi degli utenti.
RailsX rappresenta un’evoluzione oltre la fase sperimentale delle stablecoin su Lightning. Sebbene il concetto di asset ancorati al dollaro sulla seconda layer di Bitcoin circoli da anni, la sua implementazione pratica è stata finora limitata. Speed Wallet, che opera stablecoin avvolte nel proprio ecosistema da circa 18 mesi, ha fornito una prova di concetto in un ambiente chiuso.
Ora, RailsX estende questo modello alla rete più ampia, consentendo a qualsiasi nodo compatibile di accedere alla stessa infrastruttura. L’integrazione con Thunderhub, un’interfaccia di gestione dei nodi Lightning, funge da strato di instradamento per questi scambi. Gli utenti possono eseguire swap direttamente dai propri nodi, mantenendo il controllo delle chiavi private durante l’intero ciclo della transazione. La liquidazione avviene tramite i canali di pagamento esistenti di Lightning, eliminando la necessità di ponti o catene esterne.
Secondo Amboss, RailsX è un’estensione del prodotto Rails esistente, che si concentra sulla fornitura di liquidità su Lightning. Insieme, i due sistemi formano uno strato combinato di liquidità e trading: gli utenti possono allocare capitale ai canali, generare rendimento e negoziare contro quella liquidità senza trasferire gli asset a un exchange.
L’assenza di un order book centralizzato altera il modo in cui avviene la scoperta dei prezzi. Invece di abbinare offerte e richieste in un sistema centralizzato, gli scambi vengono eseguiti tramite liquidità instradata sulla rete. Questo design rispecchia il funzionamento di Lightning per i pagamenti, ma applicato allo scambio di asset anziché a semplici trasferimenti.
Speed Wallet fornisce l’emissione e la garanzia per USDT-L e USDC-L, con gli asset progettati per rimanere completamente riservati. Il ruolo della società introduce una struttura ibrida: mentre il trading rimane self-custodial e peer-to-peer, l’emissione delle stablecoin dipende ancora da un’entità centralizzata.
Lo sviluppo arriva in un momento in cui la domanda di liquidità in stablecoin continua a crescere nei mercati crypto, soprattutto in regioni dove l’accesso al dollaro è limitato. Incorporando il trading di stablecoin all’interno dei canali di pagamento di Bitcoin, RailsX offre un percorso per far competere Lightning con ecosistemi alternativi che hanno dominato l’attività delle stablecoin.
La capacità di RailsX di scalare dipenderà dalla profondità della liquidità e dalla partecipazione dei nodi. Le prime attività di trading metteranno alla prova se uno scambio basato sull’instradamento possa supportare prezzi e volumi costanti senza una coordinazione centralizzata.
Per ora, il lancio rappresenta un passo funzionale verso l’integrazione dell’utilità delle stablecoin nell’infrastruttura nativa di Bitcoin.