La firma di Travis Kelce con i Kansas City Chiefs a marzo ha posto fine alle speculazioni diffuse nella lega sulla possibilità che il tight end avrebbe giocato una quattordicesima stagione. Tuttavia, per la franchigia non è stato un momento di grande sorpresa.
Durante la sua partecipazione al The Pat McAfee Show questa settimana, il general manager dei Chiefs, Brett Veach, ha svelato i dettagli sulla tempistica della decisione di Kelce, rivelando che era stata presa molto prima di quanto chiunque al di fuori dell'organizzazione avrebbe potuto immaginare.
La conferma arrivata il giorno dopo l'ultima partita
«Abbiamo giocato la nostra ultima partita della scorsa stagione a Las Vegas», ha dichiarato Veach. «Al nostro rientro, abbiamo organizzato incontri con i giocatori e colloqui di fine stagione. In quell'occasione, Travis è venuto da noi e ha detto: ‘Mi prenderò un paio di settimane di pausa, ma non me ne andrò così. Restiamo in contatto e troviamo una soluzione.’
In realtà, sapevamo già tutto. Nonostante ci fossero ancora dubbi sulla sua permanenza, eravamo a conoscenza della sua decisione già il giorno dopo l'ultima partita. Ci ha fatto sapere, sia all'allenatore Andy Reid che a me, che non avrebbe chiuso così la sua carriera a Kansas City».
Il futuro di Kelce e l'importanza della collaborazione con Mahomes
Veach ha evitato di speculare sul fatto che questa possa essere l'ultima stagione di Kelce, ma ha sottolineato come la sua presenza sia fondamentale per supportare il quarterback Patrick Mahomes durante il recupero da un grave infortunio al legamento crociato anteriore. «Credo che per Kelce sia importante essere qui mentre Mahomes si rimette in sesto», ha aggiunto. «Siamo entrambi motivati a trasformare la scorsa stagione in un semplice episodio in una lunga serie di successi a Kansas City».
«Sapevamo già che Travis avrebbe firmato un nuovo contratto. Non c'era alcun dubbio sulla sua volontà di restare». — Brett Veach, general manager dei Kansas City Chiefs