Drecom ha pubblicato una dichiarazione ufficiale sui propri canali social e sul sito web per fare chiarezza su una recente confusione riguardante i diritti di Wizardry, la celebre serie di videogiochi di ruolo (RPG).
L’azienda ha specificato che Atari non ha acquistato i diritti di proprietà intellettuale (IP) di Wizardry da Drecom, né ha in programma di venderli in futuro. La confusione è sorta quando alcune testate giornalistiche hanno annunciato erroneamente che Atari avesse acquisito i diritti dei primi cinque titoli della serie.
Nella nota ufficiale, Drecom ha precisato che Atari possiede esclusivamente i diritti di proprietà intellettuale dei primi cinque giochi di Wizardry. Si tratta di:
- Proving Grounds of the Mad Overlord (1981);
- Wizardry II: The Knight of Diamonds (1982);
- Wizardry III: Legacy of Llylgamyn (1983);
- Wizardry IV: The Return of Werdna (1987);
- Wizardry V: Heart of the Maelstrom (1988).
Atari ha ottenuto questi diritti, insieme ad altre proprietà intellettuali correlate, dal detentore originale. Tuttavia, Drecom conserva ancora la proprietà e la gestione del marchio Wizardry a livello globale.
La serie Wizardry conta otto titoli principali e numerosi spin-off, molti dei quali sviluppati da produttori giapponesi. Tra i più recenti, Wizardry Variants Daphne è stato pubblicato nel 2024 per dispositivi mobili, mentre Wizlite: Everybody loved RPGs è arrivato nello stesso anno su PC.
Nonostante Atari possieda i diritti dei primi cinque giochi, Drecom rimane il detentore dei diritti sull’intera IP di Wizardry, oltre a quelli relativi ad altri titoli della serie.