Subnautica 2 debutta in early access con successo commerciale
Subnautica 2, il tanto atteso seguito del survival underwater di Unknown Worlds, è entrato in early access oggi, registrando un immediato successo commerciale. In meno di un'ora dal lancio, il gioco ha venduto oltre un milione di copie, confermando l'aspettativa dei fan e il potenziale del franchise.
Una battaglia legale alle spalle del successo
Il successo commerciale di Subnautica 2 arriva in un momento cruciale per gli sviluppatori di Unknown Worlds. Dietro le quinte, infatti, si è consumata una controversa vicenda legale che ha coinvolto il publisher Krafton, accusato di aver tentato di evitare il pagamento di un bonus da 250 milioni di dollari promesso agli sviluppatori del gioco.
Il bonus era inizialmente subordinato al raggiungimento di determinati obiettivi di fatturato entro la fine del 2025. Tuttavia, gli sviluppatori hanno sostenuto che un ritardo nella produzione, da loro attribuito a fattori esterni, ha reso impossibile rispettare la scadenza. La situazione si è complicata ulteriormente quando il CEO di Krafton, Changhan Kim, avrebbe consultato ChatGPT per trovare una soluzione legale al problema.
Il tribunale del Delaware ribalta le sorti della vicenda
La svolta è arrivata con una sentenza del tribunale del Delaware, che ha stabilito che Krafton deve reintegrare uno dei fondatori di Unknown Worlds, Ted Gill, e prorogare la scadenza del bonus al 15 settembre 2026. Inoltre, gli sviluppatori hanno la facoltà di estendere ulteriormente la scadenza al marzo 2027, notificando la decisione per iscritto a Krafton.
La sentenza rappresenta un duro colpo per Krafton, che fino a poco tempo fa risultava ancora come publisher ufficiale di Subnautica 2 su Steam. Tuttavia, quando contattato per un commento, un rappresentante dell'azienda ha dichiarato:
«Krafton è attualmente concentrata nel supportare con successo il lancio in early access di Subnautica 2. Al momento non abbiamo ulteriori dichiarazioni da condividere.»
Il futuro del bonus: una vittoria per gli sviluppatori
Secondo gli analisti, tra cui Jason Schreier di Bloomberg, che ha visionato l'accordo originale, Krafton sarà costretta a pagare il bonus da 250 milioni di dollari. La somma, inizialmente destinata a essere suddivisa tra tutti i dipendenti di Unknown Worlds (circa 100 persone), avrebbe garantito bonus individuali che vanno da centinaia di migliaia di dollari fino a sette cifre per chi era in azienda al momento dell'acquisizione da parte di Krafton.
La notizia è stata accolta con entusiasmo dagli sviluppatori, che ora possono guardare al futuro con ottimismo. «A differenza di Kim, tutti a Unknown Worlds sono probabilmente di ottimo umore», ha commentato Schreier.
Cronologia degli eventi chiave
- Acquisizione di Unknown Worlds da parte di Krafton: il bonus da 250 milioni era subordinato al raggiungimento di obiettivi di fatturato entro il 2025.
- Ritardo nella produzione: gli sviluppatori hanno attribuito il ritardo a fattori esterni, rendendo impossibile rispettare la scadenza.
- Consultazione di ChatGPT da parte del CEO: Changhan Kim avrebbe chiesto consiglio all'IA per evitare il pagamento del bonus.
- Sentenza del tribunale del Delaware: Krafton deve reintegrare Ted Gill e prorogare la scadenza del bonus al 15 settembre 2026, con possibilità di estensione al marzo 2027.
- Lancio di Subnautica 2 in early access: il gioco vende un milione di copie in un'ora, ma la battaglia legale continua a fare notizia.
Conclusioni: una vittoria per gli sviluppatori e una lezione per Krafton
La vicenda di Subnautica 2 e del bonus da 250 milioni rappresenta un caso emblematico di come le controversie legali possano influenzare anche i successi commerciali. Nonostante il lancio positivo del gioco, Krafton si trova ora a dover affrontare le conseguenze di una gestione discutibile, che ha incluso l'uso di un'IA per trovare scappatoie legali. La sentenza del tribunale del Delaware, invece, offre agli sviluppatori di Unknown Worlds la possibilità di ricevere finalmente il riconoscimento economico che meritano.