Mancano solo sette mesi al lancio di Grand Theft Auto 6, e la comunità dei fan è in fibrillazione. Dopo mesi di attesa, i giocatori sono ormai prossimi alla fase finale del marketing: trailer, screenshot ufficiali e gameplay sono alle porte. Eppure, invece di aspettare, alcuni utenti hanno deciso di accelerare i tempi… con risultati discutibili.
Su Reddit e altri forum, sono emerse immagini generate con ChatGPT che pretendono di mostrare scene di GTA 6. Alcune sembrano plausibili, altre decisamente meno, ma la tendenza è chiara: i fan più impazienti stanno usando l’intelligenza artificiale per creare screenshot falsi del tanto atteso sequel di Rockstar Games.
Il problema? ChatGPT non genera contenuti originali, ma ricombina immagini esistenti per creare qualcosa di nuovo. Il risultato? Aspettative irrealistiche e una valanga di fake screenshot che circolano online come se fossero reali.
«Preferisco vedere il gioco vero quando sarà disponibile», ha commentato un utente su Reddit. «Se poi non assomiglia a queste immagini, avremo creato solo false illusioni e alimentato l’epidemia dell’AI generativa».
La protesta non riguarda solo la qualità delle immagini, ma anche l’etica dietro questa pratica. Usare un chatbot per generare screenshot di un gioco che sta per essere pubblicato è, per molti, un gesto di mancanza di rispetto nei confronti degli sviluppatori di Rockstar, già sotto pressione per rispettare la data di uscita prevista per il 19 novembre 2025.
«Abbiamo aspettato così tanto senza nuove informazioni ufficiali», ha scritto un altro utente. «Usare questi strumenti per creare fake screenshot è come schiaffeggiare gli sviluppatori che stanno lavorando sodo per consegnare il gioco in tempo».
La comunità dei giocatori è divisa: c’è chi apprezza l’iniziativa come forma di creatività, ma la maggior parte critica aspramente questa tendenza, soprattutto dopo mesi di leak e rumors non confermati che hanno già alimentato false aspettative.
In attesa del primo trailer ufficiale, la domanda rimane: è davvero necessario affrettare i tempi con contenuti generati dall’AI? Forse, la pazienza è la scelta migliore per non rovinare l’attesa di un gioco che, finalmente, sta per vedere la luce.