Il ciclo dei contratti di Hollywood vive in questi giorni una fase cruciale, segnata da due eventi che potrebbero ridefinire il futuro delle trattative sindacali. Venerdì, la Writers Guild of America (WGA) comunicherà i risultati del voto di ratifica dei suoi membri, mentre lunedì l'AMPTP riprenderà i negoziati con SAG-AFTRA, interrotti a marzo dopo oltre un mese di stallo.

La sorpresa arriva dalla rapidità con cui la WGA ha raggiunto un accordo con l'AMPTP lo scorso 4 aprile, dopo appena tre settimane di trattative. Un risultato in netto contrasto con i negoziati dell'aprile 2023, che portarono a uno sciopero di sei mesi, e con le precedenti trattative della WGA, spesso caratterizzate da lunghe impasse.

Secondo fonti interne, la velocità dell'accordo è stata favorita dalla necessità urgente di finanziare il piano sanitario della WGA, gravemente indebolito dalla perdita di 1.319 posti di lavoro nel settore televisivo tra il 2023 e il 2024. Tuttavia, anche un cambio di approccio da parte delle controparti ha giocato un ruolo chiave: l'AMPTP, guidata dal nuovo presidente Greg Hessinger, ex direttore esecutivo della Screen Actors Guild e responsabile delle relazioni sindacali della CBS, ha adottato una strategia più costruttiva.

Hessinger ha voluto inviare un segnale di buona fede sin dall'inizio, presentando una proposta iniziale che includeva un aumento significativo dei contributi delle case di produzione al piano sanitario. L'iniezione di 321 milioni di dollari supera di gran lunga i 66 milioni stanziati nel 2017, un accordo raggiunto solo all'ultimo minuto prima dello sciopero della WGA. L'obiettivo era convincere la WGA a negoziare in buona fede anche sulla principale richiesta delle major: l'estensione del ciclo contrattuale oltre i consueti tre anni, standard da quasi un secolo.

Un nuovo approccio alle trattative

Danielle Sanchez-Witzel, co-presidente del comitato negoziale della WGA, ha sottolineato come l'AMPTP si sia mostrata immediatamente disponibile ad affrontare i temi centrali, a differenza delle passate trattative. Anche John August, altro co-presidente, ha evidenziato come la collaborazione sia stata più proficua rispetto al 2023, quando la WGA accusò l'AMPTP di non voler affrontare le questioni più urgenti.

L'accordo raggiunto tra WGA e AMPTP potrebbe avere ripercussioni dirette sui negoziati in corso con SAG-AFTRA. Secondo fonti vicine alle trattative, l'AMPTP starebbe valutando se offrire a SAG-AFTRA condizioni simili a quelle ottenute dalla WGA, in particolare per quanto riguarda i contributi al piano sanitario e la gestione dell'intelligenza artificiale.

«L'AMPTP ha dimostrato una volontà di negoziare in buona fede che non si vedeva da anni. Questo potrebbe aprire la strada a un clima più collaborativo per tutti i sindacati di Hollywood», ha dichiarato una fonte anonima coinvolta nelle trattative.

Le prossime tappe

Mentre la WGA si prepara a comunicare l'esito del voto di ratifica, SAG-AFTRA attende con attenzione gli sviluppi. I negoziati con l'AMPTP, che dovrebbero riprendere lunedì, potrebbero essere influenzati dall'accordo raggiunto dalla WGA. In particolare, l'attenzione si concentrerà su:

  • L'estensione del ciclo contrattuale
  • La regolamentazione dell'uso dell'intelligenza artificiale
  • I contributi al piano sanitario
  • Le garanzie per i lavoratori del settore televisivo e cinematografico

La rapidità con cui è stato raggiunto l'accordo tra WGA e AMPTP segna un punto di svolta nelle trattative sindacali di Hollywood. Se confermato, questo nuovo approccio potrebbe accelerare anche i negoziati con gli altri sindacati, riducendo il rischio di ulteriori scioperi e garantendo maggiore stabilità al settore.

Fonte: The Wrap