Una scelta inaspettata al 13° posto

La decisione dei Los Angeles Rams di selezionare il quarterback Ty Simpson con la 13ª scelta assoluta nel Draft NFL 2024 ha colto di sorpresa non solo gli appassionati, ma anche lo stesso giocatore. Simpson ha infatti dichiarato di non aver ricevuto alcuna chiamata o contatto da parte dell'allenatore Sean McVay o del general manager Les Snead durante il periodo pre-Draft.

L'unico incontro avvenuto prima della selezione è stato con alcuni osservatori dei Rams durante il Pro Day dell'Università dell'Alabama, dove Simpson ha giocato. «È stato molto breve», ha raccontato il giocatore. «Ho incontrato solo alcuni scout a Bama, nient'altro. Hanno parlato con il mio agente, ma non c'è stato molto altro».

Simpson non ha mai visitato la sede dei Rams a Los Angeles, dove ha giocato solo una volta in carriera, durante il Rose Bowl. Anche se suo padre, head coach della UT-Martin, è in contatto con Snead, lo stesso Simpson ha ammesso di non aver mai incontrato personalmente né il GM né McVay prima di questa sera.

«Questa è la prima volta che parlo con Les», ha dichiarato Simpson. «È stato il mio primo contatto».

Reazioni contrastanti alla scelta

Durante la conferenza stampa successiva alla selezione, l'espressione di McVay sembrava poco entusiasta, alimentando speculazioni secondo cui l'allenatore avrebbe preferito una scelta più orientata a supportare Matthew Stafford nella corsa a un nuovo titolo Super Bowl, piuttosto che un possibile erede. McVay si è limitato a dichiarare che Simpson avrà la possibilità di competere con Stetson Bennett per il ruolo di riserva.

Nonostante i dubbi sulla soddisfazione di McVay e Stafford per la scelta, Simpson ha espresso grande entusiasmo per la nuova avventura.

«Non ho ancora parlato con Matthew, ma sono davvero entusiasta di stare nella stessa squadra e imparare da lui. È uno dei più grandi di sempre. Quando ero all'Alabama, studiavamo spesso le sue giocate e quelle dei Rams con McVay. Ora potrò assorbire tutta questa conoscenza: non potrei chiedere una situazione migliore».