Il general manager dei San Francisco 49ers, John Lynch, da dieci anni alla guida della squadra, sa bene che ogni scelta al Draft può generare reazioni contrastanti. Ma per lui, l’unica opinione che conta è quella condivisa all’interno della franchigia.

Durante il secondo giorno del Draft 2024, i 49ers hanno selezionato tre giocatori, tra cui il ricevitore De’Zhaun Stribling al 33° assoluto e il running back Kaelon Black al 90°. Alcune scelte hanno suscitato perplessità tra gli appassionati e gli analisti esterni, ma Lynch non si lascia influenzare.

«Dipende da quale consenso si considera», ha dichiarato Lynch a NBC Sports Bay Area. «Noi abbiamo un consenso qui dentro. È quello che conta per me».

La storia dei 49ers negli ultimi anni offre diversi esempi di scelte che hanno diviso l’opinione pubblica. Basti pensare al kicker Jake Moody, selezionato nel terzo round del Draft 2023, che ha suscitato dubbi sin dall’inizio. Tuttavia, Lynch ha dimostrato di saper individuare talenti vincenti: la squadra ha raggiunto i playoff in cinque delle ultime sette stagioni, e il successo sul campo rimane il metro di giudizio definitivo per valutare il suo operato.

«Alla fine, sono i risultati a parlare», ha aggiunto Lynch. «Noi lavoriamo con una visione chiara e un obiettivo comune. Se la squadra funziona, allora le scelte sono state giuste».

«Il consenso che conta è quello che si costruisce giorno dopo giorno in questo edificio. Non ci facciamo condizionare dalle voci esterne».
— John Lynch, GM dei 49ers