Uno dei principali investitori miliardari di World Liberty Financial, il progetto crypto della famiglia Trump, ha avviato una causa legale contro la società. Justin Sun, fondatore di TRON e noto sostenitore delle politiche pro-crypto di Donald Trump, accusa World Liberty Financial di aver bloccato illegalmente i suoi token e di volerli distruggere in modo permanente.
In una dichiarazione pubblicata su X (ex Twitter) martedì sera, Sun ha affermato:
«Hanno bloccato ingiustamente tutti i miei token, privandomi del diritto di voto sulle proposte di governance e minacciando di distruggere definitivamente i miei asset».
Nonostante ciò, Sun ha ribadito il suo sostegno a Trump e agli sforzi dell’amministrazione per promuovere politiche favorevoli alle criptovalute. Tuttavia, ha sottolineato che alcuni soggetti associati a World Liberty Financial stanno gestendo il progetto in contrasto con i valori del presidente.
Sun ha investito pesantemente nel progetto: 30 milioni di dollari al lancio nel 2024 e ulteriori 45 milioni per 3 miliardi di token pochi mesi dopo. Secondo Reuters, oggi possiede circa 4 miliardi di token dal valore di 320 milioni di dollari.
Zach Witkoff, cofondatore di World Liberty Financial, ha risposto su X definendo la causa di Sun un
«tentativo disperato di distrarre l’attenzione dai suoi stessi comportamenti scorretti». Witkoff non ha fornito dettagli sulle presunte irregolarità di Sun, ma ha sostenuto che le azioni dell’investitore hanno costretto la società a adottare misure per proteggere sé stessa e i suoi utenti.
Il passato legale di Justin Sun e l’impatto su World Liberty Financial
La vicenda assume contorni ancora più complessi alla luce del recente accordo tra Sun e la Securities and Exchange Commission (SEC). Dopo anni di indagini, la SEC aveva accusato Sun di frode in una causa federale, ma l’agenzia ha sospeso il procedimento poco dopo l’insediamento di Trump nel 2024. Secondo fonti citate da Reuters, la SEC avrebbe archiviato oltre una dozzina di casi simili contro società crypto dopo il cambio di amministrazione.
Sun ha infine chiuso la questione con un accordo da 10 milioni di dollari lo scorso mese, evitando un processo pubblico.
I profitti milionari della famiglia Trump dal progetto crypto
World Liberty Financial garantisce alla famiglia Trump il 75% degli utili netti derivanti dalla vendita dei token. Secondo il Wall Street Journal, da quando il progetto è stato lanciato, la famiglia ha incassato circa 1 miliardo di dollari in profitti (dati aggiornati a dicembre 2025).
La causa intentata da Sun solleva interrogativi sulla trasparenza e la governance di World Liberty Financial, un progetto che, nonostante le promesse iniziali, sembra ora al centro di controversie legali e finanziarie.