SAN JOSE, CALIFORNIA – 25 marzo 2026. Sean Miller, allenatore dei Texas Longhorns, durante una conferenza stampa nel giorno di allenamento del Sweet Sixteen al SAP Center. Foto: Ezra Shaw/Getty Images.

La Michigan Wolverines ha rivoluzionato il basket universitario dimostrando che è possibile costruire una squadra campione nazionale quasi esclusivamente attraverso il portale dei trasferimenti. Un anno fa, i Wolverines hanno portato a casa il miglior gruppo di trasferimenti degli Stati Uniti, poi hanno dominato il torneo NCAA, smentendo le critiche secondo cui avrebbero "comprato" il titolo. Nonostante altre università di alto livello potessero permettersi giocatori come Aday Mara, Morez Johnson ed Elliot Cadeau, solo Michigan ha avuto la visione giusta per assemblare un roster vincente.

La ricetta del successo non si limita solo agli acquisti dal portale: serve equilibrio tra mantenimento dei giocatori in rosa e nuovi innesti. Alcune squadre, come Illinois (potenziale numero 1 della preseason) e i campioni nazionali 2025 della Florida Gators, stanno puntando sulla continuità. Tuttavia, molte altre università cercano di rafforzarsi con i trasferimenti per colmare i vuoti lasciati dai giocatori usciti.

La classifica delle 9 squadre con i migliori acquisti dal portale nel 2026

9. Providence Friars

Gli Friars hanno iniziato la ricostruzione sotto la guida del nuovo allenatore Bryan Hodgson, ex South Florida, puntando su un roster di trasferimenti di alto livello:

  • Miles Byrd (San Diego State): uno dei migliori difensori senza palla del paese, capace di generare molte palle rubate.
  • Arrinten Page (Northwestern): dopo esperienze a USC e Cincinnati, ha chiuso la sua terza stagione con medie solide come stoppatore, rimbalzista e scorer efficiente in area.
  • Devin Vanterpool (Florida Atlantic): potenziale guardia 3-and-D dopo due anni a FAU.
  • Gavin Hightower (South Florida): playmaker difensivo che segue Hodgson da Tampa.
  • Samson Aletan (Yale) e Ryan Sabol (Buffalo): aggiunte per profondità e fisicità.

Providence ha perso diversi talenti nel portale, ma Hodgson sembra aver trovato la combinazione giusta per rilanciare la squadra.

8. Missouri Tigers

I Tigers, guidati da Dennis Gates, hanno raggiunto le ultime due edizioni del torneo NCAA e ora puntano a un risultato ancora più ambizioso. Oltre ai due McDonald’s All-Americans in arrivo, Jason Crowe e Toni Bryant, hanno aggiunto:

  • Bryson Tiller (Kansas): talento da lottery NBA, aggiunge fisicità e scoring alla front court.
  • Jamier Jones (Providence): dopo una prima stagione promettente a Providence, si distingue per la capacità di creare gioco e attirare falli.
  • Jaylen Carey (Tennessee): altro innesto per rafforzare il reparto offensivo.

Missouri si prepara a una stagione di transizione, ma il roster sembra già competitivo per un salto di qualità.

7. Washington State Cougars

Gli Cougars hanno chiuso la scorsa stagione con un record negativo, ma l’arrivo di Kyle Smith come allenatore ha portato una ventata di ottimismo. Smith, ex San Francisco, ha già dimostrato di saper valorizzare i trasferimenti:

  • Jalen Lewis (Oregon): playmaker con esperienza in una conference di alto livello.
  • D’Marion Buford Jr. (Texas Tech): ala con buone doti difensive e capacità di segnare da fuori.
  • Tristan Enaruna (Oklahoma): ala forte, aggiunge fisicità e rimbalzi.

Washington State potrebbe sorprendere nella Pac-12 con questo roster rinnovato.

6. Oklahoma Sooners

I Sooners hanno subito una batosta con la partenza di Cade Cunningham, ma stanno cercando di ricostruirsi con acquisti mirati:

  • Jalen Hill (Colorado): centro con esperienza in una conference competitiva.
  • R.J. Cleveland (Ole Miss): ala con buone doti offensive e difensive.
  • K.J. Simpson (Colorado): playmaker che può dare equilibrio al reparto guardie.

Oklahoma punta su giovani talenti e trasferimenti per tornare competitiva nella Big 12.

5. Florida Gators

Campioni nazionali nel 2025, i Gators hanno perso diversi giocatori chiave, ma stanno cercando di mantenere il livello con:

  • Tyler Smith (Tennessee): ala forte con esperienza in una conference di vertice.
  • Jalen Slawson (Furman): difensore aggressivo, capace di rubare palla e segnare in transizione.

La Florida punta sulla continuità e su alcuni innesti strategici per restare tra le pretendenti al titolo.

4. Illinois Fighting Illini

Potenziale numero 1 della preseason, gli Fighting Illini hanno già un roster di alto livello e stanno aggiungendo:

  • Skyy Clark (Georgetown): guardia con grande capacità di creare gioco e segnare da tre.
  • Matas Buzelis (G League Ignite): ala forte con potenziale NBA.

Illinois è una delle squadre da battere nella Big Ten, grazie a un mix di talenti giovani e veterani.

3. Texas Longhorns

I Longhorns di Sean Miller stanno costruendo un roster di élite con:

  • Dillon Mitchell (Oregon): ala forte con grande atletismo e capacità di segnare in area.
  • Tyrese Hunter (Iowa State): playmaker difensivo che può dare equilibrio al reparto guardie.

Texas punta su giocatori con esperienza in conference competitive per ambire al titolo nazionale.

2. Kansas Jayhawks

I Jayhawks hanno perso Kevin McCullar Jr. e Zach Clemence, ma stanno cercando di colmare i vuoti con:

  • Hunter Dickinson (Michigan State): centro di livello All-American, aggiunge fisicità e leadership.
  • D’Moi Hodge (Tennessee): ala con grande capacità di segnare da tre e difendere.

Kansas resta una delle favorite per il titolo, grazie a un roster che combina esperienza e giovani talenti.

1. Michigan Wolverines

Dopo il titolo nazionale 2026, i Wolverines hanno perso alcuni giocatori chiave, ma stanno cercando di mantenere il livello con:

  • Tray Jackson (South Carolina): ala forte con grande capacità di rimbalzo e difesa.
  • Will Tschetter (Northern Iowa): centro con esperienza in una conference di medio livello.

Michigan dimostra che, con la giusta strategia, il portale dei trasferimenti può essere uno strumento vincente per costruire squadre di vertice.

«Il portale non è solo un modo per riempire i vuoti, ma una strategia per costruire squadre di élite. Michigan ne è la prova.» – Sean Miller, allenatore Texas Longhorns