Il coach dei Los Angeles Rams, Sean McVay, ha sottolineato come il quarterback Matthew Stafford abbia risposto esattamente alle aspettative della franchigia dopo la scelta di Ty Simpson nel primo turno del Draft NFL. Parlando in un’intervista a ESPN, McVay ha descritto Stafford come un professionista esemplare, pronto a sostenere il giovane talento.

«Non potrebbe essere più in gamba», ha dichiarato McVay. «Un competitor di élite come lui ha reagito esattamente come volevo. Gli metterà il braccio intorno e capirà perfettamente. Ha guadagnato il diritto di decidere anno per anno, e se mi dicesse che vuole giocare altri tre anni, sarei felicissimo».

La presenza di Simpson permetterà inoltre a Stafford di ridurre il carico di lavoro in allenamento, un beneficio non trascurabile per un giocatore alla sua diciottesima stagione. «Con il diciottesimo anno alle porte, dobbiamo gestire al meglio il suo impegno», ha aggiunto McVay.

Stafford, in scadenza di contratto, ha più volte accennato a un possibile ritiro, ma la scelta di Simpson non è stata dettata dalla volontà di spingerlo verso l’addio. «Vogliamo che se ne vada quando sarà lui a decidere», ha precisato il coach. «Questa mossa serve a preparare il futuro senza forzare la transizione».