Meta, l’azienda tecnologica di Mark Zuckerberg, ha annunciato un taglio del 10% della propria forza lavoro, pari a circa 8.000 dipendenti. Contestualmente, verranno chiuse 6.000 posizioni aperte, secondo quanto riportato da fonti interne.
La decisione rientra in una strategia più ampia di riorganizzazione aziendale, volta a riorientare le risorse verso lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Il provvedimento segna un cambiamento significativo nella gestione delle priorità di Meta, che negli ultimi anni ha investito massicciamente in questo settore.
Non sono ancora stati resi noti i dettagli su come verranno gestiti i licenziamenti, né le tempistiche precise per l’attuazione delle misure. Tuttavia, fonti vicine all’azienda hanno confermato che la decisione è stata presa per ottimizzare i costi e accelerare l’innovazione in un mercato sempre più competitivo.
Meta, già nota per i suoi investimenti in realtà virtuale e metaverso, sta ora puntando con decisione sull’IA, un settore considerato strategico per il futuro dell’azienda. Questa mossa potrebbe riflettersi anche su altri ambiti, come la pubblicità digitale e i servizi cloud.