L’attore e comico Michael Rapaport, noto per ruoli in film come True Romance, Prison Break e Atypical, ha ribadito la sua candidatura a sindaco di New York nel 2029. Durante un’intervista su NewsNation, ha attaccato duramente il sindaco uscente Zohran Mamdani, definendolo il «peggiore politico della storia».

Rapaport ha sottolineato che la sua campagna non seguirà le regole tradizionali della politica, ma adotterà una «mentalità da lotta di strada di New York».

«Non avrei mai pensato di candidarmi a sindaco di New York, ma lo farò con le migliori intenzioni. E non lo farò come hanno fatto tutti gli altri politici prima di me»

Michael Rapaport

Ha aggiunto: «L’unico modo per battere questo tizio è affrontarlo con la mentalità di una lotta di strada newyorkese».

Rapaport ha spiegato che non esiste un modo per «superare Mamdani con la gentilezza o con l’astuzia». Ha dichiarato: «Penso che sia il peggior politico della storia, e questo la dice lunga».

«New York ha bisogno di cambiare. Dobbiamo prepararci ora perché il 2029 è dietro l’angolo. Sì, mi candido a sindaco di New York» ha affermato. «Non mi ritirerò finché non troverò qualcuno più qualificato in grado di battere Zohran, il cretino».

Secondo Rapaport, la corsa elettorale dovrà essere una «lotta senza quartiere», «brutta e sporca», perché «non c’è modo di batterlo con la diplomazia o con un sorriso falso».

I rappresentanti di Mamdani non hanno ancora risposto alle richieste di commento da parte di TheWrap.

Le origini della candidatura

Rapaport aveva già annunciato la sua intenzione di candidarsi nel gennaio 2025 durante un episodio del suo podcast I Am Rapaport.

«Lasciate che vi dica una cosa: il 2025 è stato pazzo, e il 2026 non sembra affatto più tranquillo. Ecco perché mi candido a sindaco»

Michael Rapaport

L’attore, noto per le sue critiche verso Mamdani, aveva condiviso l’annuncio anche su Instagram, scrivendo: «Nato e cresciuto a New York. Niente è gratis. Niente balle. Niente sorrisi falsi. Assumerò i miei errori, mi scuserò quando sbaglierò e combatterò per rendere questa città sicura, accessibile e prospera».

La strategia di Rapaport

La sua campagna si basa su un approccio diretto e aggressivo, lontano dai tradizionali schemi politici. Rapaport punta a mobilitare l’elettorato con un messaggio chiaro: «New York merita di meglio».

Nonostante le critiche aspre, l’attore ha ribadito il suo impegno a «lottare per la città», promettendo trasparenza e azioni concrete per risolvere i problemi urbani.

Fonte: The Wrap