Il calendario della NFL si avvicina a una delle date più decisive dell’anno: il 1° giugno. Da quel momento, le squadre avranno la possibilità di tagliare o cedere giocatori senza dover sostenere l’intero peso del loro contratto sul salary cap 2024, ma spalmando il costo su due stagioni. Una strategia che potrebbe rivoluzionare la rosa di diverse franchigie.
I giocatori più a rischio dopo il 1° giugno
A.J. Brown, WR – Philadelphia Eagles
Il trasferimento di A.J. Brown dopo il 1° giugno sembra ormai inevitabile. Se gli Eagles avessero ceduto il ricevitore prima di quella data, il suo impatto sul salary cap sarebbe stato devastante: da 23,4 milioni a 44 milioni nel 2024, con un aggravio immediato di 20 milioni. Aspettando il 1° giugno, invece, il costo si riduce a 16,4 milioni nel 2024 e 16,2 milioni nel 2025, con un risparmio immediato di 7 milioni.
La separazione tra Brown e la franchigia di Philadelphia appare ormai scontata. Nonostante la vittoria al Super Bowl LIX, le dinamiche tra le parti sono cambiate: Brown desidera un ruolo più centrale nel gioco offensivo, mentre gli Eagles cercano maggiore abnegazione dai loro giocatori. La scelta di Philadelphia di puntare su Makai Lemon nel draft ha accelerato il processo, rendendo il trasferimento di Brown una formalità.
Destinazione probabile: New England Patriots.
Brandon Aiyuk, WR – San Francisco 49ers
Brandon Aiyuk rappresenta uno dei casi più emblematici di declino recente nella NFL. Dopo una stagione 2023 da 1.342 yard ricevute, considerata tra le migliori prestazioni offensive della lega, il suo rendimento è crollato. Tra infortuni e problemi caratteriali, la sua posizione nei 49ers è ora a rischio.
San Francisco non ha bisogno di liberare spazio salariale, ma la situazione è insostenibile. Aiyuk, pur con alcuni fattori fuori dal suo controllo, ha perso il favore della squadra. Taglio o scambio probabile.
DeVonta Smith, WR – Philadelphia Eagles
Dopo l’arrivo di A.J. Brown, DeVonta Smith ha visto ridursi il proprio ruolo nella squadra. Nonostante le sue prestazioni di alto livello, la concorrenza nel reparto riceventi è troppo agguerrita. Gli Eagles potrebbero decidere di cedere Smith per liberare spazio e ridurre il salary cap, soprattutto se emergono offerte interessanti.
Scenario possibile: scambio per una scelta al draft o per un ruolo in un’altra squadra.
J.K. Dobbins, RB – Baltimore Ravens
J.K. Dobbins, reduce da un infortunio che ne ha limitato l’impatto nelle ultime due stagioni, potrebbe essere sacrificato dai Ravens. La squadra di Baltimora ha già investito su giovani talenti come Justice Hill e Gus Edwards, rendendo Dobbins un’opzione meno prioritaria.
Taglio probabile, con la possibilità di un trasferimento a costo zero per una squadra in cerca di un running back di esperienza.
Cosa cambia dopo il 1° giugno?
La data del 1° giugno rappresenta un’opportunità per le squadre di ristrutturare i propri roster senza subire penalizzazioni immediate sul salary cap. Questo meccanismo, noto come “June 1 designation”, consente di posticipare parte dei costi futuri, rendendo più flessibili le operazioni di mercato.
Per i giocatori coinvolti, invece, si tratta di un’incognita: alcuni potrebbero trovare una nuova sistemazione, altri rischiare di restare senza contratto. Una situazione che potrebbe ridefinire gli equilibri della NFL nei prossimi mesi.