Frank Castle, noto come Punisher, è uno dei personaggi più complessi e amati dell’universo Marvel. Guidato dal trauma militare e dalla tragica uccisione della sua famiglia, il suo unico scopo è punire senza pietà i colpevoli. Nonostante il suo passato oscuro, il nuovo speciale Punisher: One Last Kill introduce un elemento inaspettato: Judith Light, attrice televisiva di fama, nei panni di Ma Gnucci, una delle antagoniste più crudeli della sua storia.
Light, celebre per ruoli in serie come One Life to Live, Who’s the Boss? e Ugly Betty, ha riconosciuto la sfida di questo ruolo. In un’intervista al Today Show, ha dichiarato:
«Penso che il pubblico sarà sorpreso. Apprezzeranno davvero questa scelta. Si tratta di trasformazione e di ciò che significa essere una persona che vive di vendetta».
Ma Gnucci è la matriarca della famiglia criminale Gnucci, un personaggio che ha debuttato nel 2000 in The Punisher #4 di Garth Ennis e Steve Dillon, nell’arco narrativo Welcome Back, Frank. Questa storyline riporta Frank Castle nel suo ambiente urbano, dopo un periodo come «angelo vendicatore» che uccideva demoni con armi angeliche. Ennis, con il suo stile crudo, riporta Punisher alle sue radici più violente: Frank annuncia il suo ritorno massacrando i membri della famiglia Gnucci, risparmiando solo Isabella, alias Ma.
La scena chiave avviene allo zoo di New York, dove Ma e i suoi scagnozzi credono di aver intrappolato Castle. In realtà, gli offrono solo l’opportunità di uccidere in modo creativo e animalesco. Un uomo viene gettato in una vasca di piranha, un altro strangolato da un boa constrictor. Ma stessa subisce una violenta aggressione da parte di un orso polare, dopo che Frank lo provoca per farlo infuriare. La sua storia, tuttavia, non finisce qui: subisce ulteriori torture, perdendo cuoio capelluto e arti, ma sopravvive per continuare la sua vendetta. Solo nel numero 12 di The Punisher, ultimo della saga, Castle la getta nella sua villa in fiamme, ponendo fine alla sua storia.
La narrazione di Ma Gnucci è caratterizzata da un umorismo nero e una violenza esagerata, tipica dello stile di Ennis. Tuttavia, Light sembra voler aggiungere una dimensione più umana al personaggio, come suggerito dalle sue dichiarazioni. Un approccio che si allinea al tono più sobrio della serie Netflix con Jon Bernthal, rispetto ai film precedenti ispirati a Welcome Back, Frank.
Con Punisher: One Last Kill, Marvel porta sullo schermo una storia che mescola vendetta, brutalità e una nuova prospettiva su uno dei suoi personaggi più iconici.