Gli azionisti di Warner Bros. hanno approvato giovedì la vendita dell'azienda a Paramount per 81 miliardi di dollari, in una fusione che ridefinirà il panorama dei media globali. L'accordo, già annunciato a maggio, rafforza ulteriormente il controllo del miliardario David Ellison, sostenitore di Donald Trump, su alcuni dei principali network statunitensi.

Con questa operazione, Paramount Skydance – la società controllata da Ellison che già possiede CBS News, Paramount Pictures, BET, MTV, Nickelodeon e altri marchi – acquisirà HBO e HBO Max, gli studi cinematografici e televisivi di Warner Bros., oltre a marchi storici come DC, CNN, TBS, TNT, HGTV e Discovery+.

La fusione, che si concluderà nel 2025, segna un ulteriore passo verso la concentrazione dei media nelle mani di pochi grandi gruppi, con potenziali ripercussioni sulla pluralità dell'informazione e sulla produzione di contenuti. Ellison, già proprietario di importanti asset mediatici, amplia così la sua influenza in un settore chiave per la comunicazione globale.

Il deal, che ha ricevuto il via libera dagli azionisti di Warner Bros., rappresenta una delle più grandi operazioni finanziarie degli ultimi anni nel settore dell'intrattenimento. Paramount Global, guidata da Shari Redstone, manterrà una quota di minoranza, mentre Ellison assumerà un ruolo centrale nella gestione delle nuove proprietà.

Gli analisti sottolineano come questa fusione possa accelerare la competizione tra i colossi dei media, con un impatto diretto su piattaforme come Netflix e Disney+, già leader nel mercato dello streaming. Tuttavia, restano aperte questioni su come l'integrazione tra i due gruppi influenzerà la programmazione e la strategia editoriale dei marchi coinvolti.