Il pianeta alieno di Saros sembra essere stato sfiorato dalla leggenda di Mida: il cielo si tinge di oro dopo un’eclissi solare che si verifica con una frequenza quasi impossibile, mentre le rocce — in particolare quelle della risorsa preziosa Lucenite — emanano una luce ambrata e scintillante. Persino il corpo del protagonista, Arjun Devraj (interpretato da Rahul Kohli), assume sfumature giallo intenso mentre si avventura tra le lande selvagge di Carcosa. Se dovesse morire — evento tutt’altro che raro — il gioco mostra immagini ancora più criptiche, tra cui un letto matrimoniale ricoperto di lenzuola di seta dorata.
Un’estetica sontuosa e dorata, perfettamente in linea con un’industria videoludica che, negli ultimi anni, ha abbracciato il lusso come mai prima d’ora. Saros non è solo un mondo alieno: è uno specchio dell’eccesso e dello splendore che permeano il gaming contemporaneo.