Il nome di Shilo Sanders è tornato alla ribalta nel panorama sportivo statunitense, ma non per le sue prestazioni sul campo. Il difensore, figlio dell'allenatore Deion Sanders, è infatti al centro di una complessa vicenda legale che rischia di costargli oltre 11 milioni di dollari.
Un debito milionario risalente al 2015
Tutto ha inizio nel 2015, quando Shilo Sanders, allora quindicenne, fu accusato di aver aggredito e gravemente ferito un addetto alla sicurezza della sua scuola. La vittima, nel 2018, ha citato in giudizio Shilo e i suoi genitori per ottenere un risarcimento. Nonostante i genitori siano stati successivamente esclusi dalla causa, nel 2022 è stata emessa una sentenza di 11,89 milioni di dollari a carico del giovane Sanders, dopo che questi non si è presentato al processo.
Per evitare il pagamento del debito, Shilo Sanders ha presentato istanza di fallimento, chiedendo la cancellazione del debito stesso. Tuttavia, la questione è tutt'altro che risolta: un processo è in programma per quest'anno per stabilire se il debito possa essere effettivamente cancellato. Secondo la legge, infatti, i debiti derivanti da "lesioni volontarie e maliziose" non possono essere estinti attraverso il fallimento.
La difesa di Sanders: "Agii in stato di legittima difesa"
Shilo Sanders ha sempre sostenuto di aver agito in stato di legittima difesa durante l'incidente del 2015. Tuttavia, la parte lesa ha presentato prove che potrebbero contrastare questa versione dei fatti. Recentemente, le parti in causa sono impegnate in una disputa legale sull'ammissibilità delle prove che verranno presentate al processo, fissato per il 31 agosto.
L'avvocato di Sanders sta cercando di escludere dalla causa prove relative a precedenti disciplinari del giovane in altri contesti, ma la controparte si oppone fermamente.
La carriera di Sanders e le recenti polemiche
Non ancora scelto nel Draft NFL 2025, Shilo Sanders ha firmato un contratto con i Tampa Bay Buccaneers. Tuttavia, è stato svincolato durante la pre-stagione senza essere mai sceso in campo. Attualmente, non risulta sotto contratto con alcuna squadra.
La sua posizione si è ulteriormente complicata dopo recenti dichiarazioni considerate misogine nei confronti della giornalista Mary Kay Cabot del Cleveland Plain Dealer. Queste affermazioni hanno attirato l'attenzione dei media e hanno contribuito a rendere ancora più complessa la sua situazione personale e professionale.
Cosa succederà ora?
Il processo del 31 agosto sarà cruciale per determinare se il debito di Sanders potrà essere cancellato. Nel frattempo, il giovane difensore dovrà affrontare anche le conseguenze delle sue dichiarazioni pubbliche e cercare di risolvere la sua situazione contrattuale nel mondo del football professionistico.