Il ricevitore free agent Stefon Diggs ha trascorso due giorni in tribunale questa settimana per un processo penale che si è concluso con un'assoluzione. Ora che il caso giudiziario è alle spalle, quali squadre si faranno avanti per ingaggiarlo?

Diggs ha recentemente pubblicato un post su Instagram, accompagnato da un messaggio chiaro:

"Questo non è uno sport basato sulle opinioni, quindi ecco i numeri. Ho giocato il 52% degli snap e ho chiuso con 85 ricezioni per 1.045 yard, dopo un infortunio al legamento crociato anteriore. Dove andremo?"

La domanda è più che legittima. Nella stagione 2025, con i New England Patriots, Diggs ha raggiunto la settima stagione da oltre 1.000 yard della sua carriera, la prima e unica in maglia bianca e blu. È stato convocato per il Pro Bowl quattro volte, eletto All-Pro nel 2020 e nel 2022.

La NFL ha dichiarato che, nonostante l'assoluzione, l'indagine interna su Diggs secondo la Personal Conduct Policy rimane aperta. Se la lega vorrà interrogarlo, Diggs non potrà rifiutarsi di rispondere. Questo potrebbe complicare la sua disponibilità per la stagione 2026.

Tuttavia, Diggs ha dimostrato nel 2025 di essere ancora un giocatore di alto livello. Il prossimo passo per lui dovrebbe essere ottenere il via libera dalla NFL, che potrebbe rappresentare l'ultimo ostacolo per le squadre interessate a ingaggiarlo.

Da non sottovalutare, poi, la questione economica. Diggs potrebbe ambire a cifre superiori a quelle che il mercato è disposto a offrire. In alternativa, potrebbe dover accettare la migliore proposta disponibile o optare per un accordo meno vantaggioso pur di unirsi a una delle squadre candidate al titolo.