Stellantis ha annunciato un accordo quinquennale con Microsoft per accelerare lo sviluppo di oltre 100 iniziative basate sull'intelligenza artificiale (IA). L'obiettivo è migliorare la sicurezza dei conducenti, rafforzare la cybersecurity e ottimizzare i processi ingegneristici e aziendali.
Le due aziende collaborano già da tempo e, attualmente, tutti i dipendenti di Stellantis utilizzano Copilot Chat. I lavoratori ricevono formazione specifica sull'impiego dell'IA nei loro compiti quotidiani. Tuttavia, il nuovo accordo prevede una collaborazione più ampia, coinvolgendo quasi tutti i reparti dell'azienda per aumentare l'efficienza, la sicurezza e ridurre l'impiego di risorse.
Cybersecurity: priorità assoluta con l'IA
Uno degli ambiti di maggiore impatto sarà la sicurezza informatica, sia per i veicoli che per l'azienda. Con l'aumento delle minacce informatiche, tra cui il rischio di attacchi hacker ai sistemi di guida autonoma, Stellantis punta a prevenire le minacce prima che si verifichino.
«Stellantis implementerà e gestirà un centro globale di difesa informatica basato sull'IA, che monitorerà i sistemi IT, i veicoli connessi, gli stabilimenti produttivi e i prodotti digitali», ha dichiarato la direzione. L'obiettivo è anticipare le minacce grazie all'analisi predittiva dell'IA, proteggendo così i servizi connessi e i dati dei clienti in tutte le operazioni globali.
L'azienda intende integrare applicazioni di cybersecurity «in ogni esperienza digitale dei veicoli», garantendo sicurezza anche per le app mobili e i servizi a bordo. Tra i benefici immediati, i proprietari di Jeep potranno contare su una connettività più affidabile, anche in aree remote.
Modernizzazione del cloud con Microsoft Azure
Per offrire esperienze digitali più rapide e affidabili in tutto il mondo, Stellantis investirà nella modernizzazione della propria infrastruttura cloud tramite Microsoft Azure. L'obiettivo è ridurre del 60% l'impronta dei data center entro il 2029.
«Questa modernizzazione rafforzerà un ecosistema digitale più interconnesso e scalabile, supportando la fornitura di servizi connessi per i clienti e migliorando la resilienza operativa nella produzione e logistica globale», ha sottolineato l'azienda.