Un nuovo ricorso collettivo presentato presso il tribunale distrettuale di Detroit accusa Stellantis di aver sottovalutato i gravi difetti delle batterie dei modelli Jeep 4xe, portando a un rischio concreto di incendio anche con il motore spento. La casa automobilistica ha recentemente interrotto la produzione di questa gamma, ma secondo i querelanti, la decisione è arrivata troppo tardi.

Il problema riguarda le batterie al litio-ione fornite da Samsung per i modelli Jeep Wrangler 4xe e Grand Cherokee 4xe. I ricorrenti sostengono che le celle difettose siano state minimizzate da Stellantis, che avrebbe ritardato le misure correttive necessarie. Il nuovo ricorso, depositato a fine 2023, si aggiunge a una serie di azioni legali già avviate contro il gruppo.

Un richiamo che ha coinvolto oltre 320.000 veicoli

Lo scorso novembre, Stellantis ha avviato un richiamo di massa per circa 320.000 unità, a causa di danni ai separatori interni delle batterie che aumentavano il rischio di fuga termica e incendio. I proprietari sono stati invitati a parcheggiare i veicoli lontano da edifici e strutture potenzialmente infiammabili, come garage e tettoie.

Secondo il nuovo ricorso, Stellantis avrebbe scelto di sospendere la produzione dei 4xe piuttosto che investire nella risoluzione dei problemi tecnici, costringendo i clienti a subire le conseguenze di batterie potenzialmente pericolose.

Le accuse dei proprietari e le precedenti cause legali

Il ricorso presentato a Detroit coinvolge 16 querelanti e chiede il risarcimento dei danni, oltre alle spese legali, per i difetti delle batterie e per la risposta inadeguata di Stellantis. La notizia è stata riportata per la prima volta dal Detroit Free Press.

Questo non è il primo caso legale intentato contro Stellantis nel 2023 per problemi legati alle batterie dei 4xe. A febbraio, un altro ricorso collettivo è stato depositato nello Utah, accusando il gruppo di aver violato le leggi statali e federali sulla tutela dei consumatori. Secondo i querelanti, i veicoli potevano prendere fuoco anche a motore spento e con il veicolo parcheggiato.

«Stellantis sapeva dei rischi ma ha scelto di non agire tempestivamente, mettendo a repentaglio la sicurezza dei proprietari», si legge nel documento del ricorso di Detroit.