Nei giorni successivi all’interruzione del White House Correspondents’ Dinner, quando sono stati esplosi colpi durante l’evento, si è registrato un boom di video che diffondono teorie del complotto. Secondo questi contenuti, l’intera situazione sarebbe stata una falsa flag, una messinscena orchestrata per manipolare l’opinione pubblica.

Sebbene le teorie del complotto non siano una novità, il modo in cui vengono diffuse oggi rispecchia una tendenza più ampia: la cultura dei video di reazione sta ridefinendo il panorama dei social media. Anche se l’attenzione iniziale sull’incidente è scemata, molti creator continuano a pubblicare analisi e supposizioni su ciò che «è davvero successo».

Al centro delle discussioni c’è Cole Allen, il 31enne sospettato di aver sparato durante l’evento. Tuttavia, molti dettagli sulla sua identità e sulle motivazioni rimangono ancora oscuri, alimentando ulteriori speculazioni online.