Tim Heidecker, direttore creativo di The Onion, ha svelato i suoi piani per quando il noto sito satirico prenderà il controllo di InfoWars, nonostante i tentativi dell’ultimo minuto di Alex Jones per fermare l’operazione.
In un messaggio su Bluesky, Heidecker ha dichiarato: «Questa nuova ondata di ostruzionismo legale, senza precedenti e assurda, non fa altro che ritardare la nostra acquisizione attraverso il curatore fallimentare. Ci aspettiamo nuove mosse nella guerra immorale di Alex Jones per evitare di risarcire le famiglie di Sandy Hook, ma siamo sorpresi dalla tolleranza del sistema giudiziario statunitense».
In un’intervista a The Guardian, Heidecker ha spiegato che InfoWars diventerà un terreno fertile per la satira più pungente. «Non sono il tipo che insiste su una battuta fino alla nausea, ma per un po’ sarà divertente prendere in giro Jones e ricordare a tutti che razza di clown sia, senza tanti complimenti» ha affermato. «Ha fatto qualcosa di orribile, davvero distruttivo per questo Paese».
Il team di The Onion ha già preparato un’anteprima del nuovo sito, con tanto di pubblicità fittizie per integratori, tipiche dello stile InfoWars. Inoltre, una parte dei ricavi derivanti dalla vendita di merchandising sarà devoluta alle famiglie delle 26 vittime (20 bambini e 6 adulti) della strage di Sandy Hook, avvenuta l’11 dicembre 2012. «Sono otto anni e tre giorni che le famiglie attendono un risarcimento, e non hanno ancora visto un centesimo» ha sottolineato Ben Collins, CEO di Global Tetrahedron, in un’intervista a CNN. «Vogliamo offrire loro un supporto immediato con le vendite dei prodotti e, in seguito, con l’acquisizione definitiva del sito».
Heidecker ha anche anticipato che InfoWars subirà una trasformazione radicale già dall’autunno. «Dobbiamo fare ciò che tutti si aspettano: riflettere l’assurdità di quel sito, giocare con esso e prenderlo in giro» ha spiegato. Successivamente, lo spazio sarà aperto a «umorismo alternativo, non convenzionale e culturalmente variegato».
«Il panorama attuale è molto diverso rispetto agli inizi degli anni 2000» ha aggiunto. «Le piattaforme social non sono ben finanziate, tutti si muovono nel caos. Se The Onion ha risorse e interesse a crescere, questa è un’opportunità straordinaria».