Toyota ha presentato CUE7, l'ultimo nato nella linea di robot umanoidi CUE, che ha stabilito un nuovo record mondiale: 2020 tiri liberi assistiti in una singola sessione. Questo traguardo non è solo una dimostrazione di forza tecnologica, ma anche un esempio dell'impegno dell'azienda nello sviluppo di intelligenza artificiale da zero.

Sebbene Toyota sia nota come il più grande produttore automobilistico al mondo, la sua storia affonda le radici in un settore completamente diverso: l'industria tessile. Fondata negli anni '20 come produttrice di telai automatici, l'azienda ha intrapreso la produzione di automobili solo nel 1934, diventando così un attore relativamente giovane nel panorama dei costruttori giapponesi e americani. Oggi, però, guarda al futuro con CUE7, un robot in grado di giocare a basket.

CUE7: il robot che gioca a basket come un professionista

Il CUE7 ha debuttato durante una partita casalinga dell'Alvark Tokyo presso la Toyota Arena di Tokyo, non solo come prodotto tecnologico, ma anche come simbolo dell'innovazione dell'azienda. Il progetto CUE, avviato nel 2017 da volontari della Toyota Engineering Society, mira a sviluppare robot con intelligenza artificiale avanzata.

Dai record di tiri liberi alla distanza: l'evoluzione di CUE

Già nel 2019, il predecessore CUE5 aveva conquistato il Guinness World Record per il maggior numero di tiri liberi consecutivi realizzati da un robot umanoide assistito: 2020 tiri. Un traguardo impressionante che ha dimostrato le potenzialità della tecnologia Toyota.

Nel 2024, invece, CUE6 ha battuto un altro record, questa volta per la distanza di tiro più lunga: 24,55 metri, equivalenti a oltre 80 piedi. Ora, con CUE7, l'azienda compie un salto qualitativo, trasformando il robot in una vera e propria macchina da basket.

Caratteristiche tecniche e prestazioni

Il CUE7 non si limita a tirare: è in grado di muoversi liberamente sul campo, driblare e replicare movimenti umani con precisione. Indossa una divisa nera con il logo Toyota e si muove su due ruote, dando un tocco futuristico alla sua presenza in campo.

Con un'altezza di 2,18 metri e un peso di 74 kg, il robot è dotato di telecamere e sensori distribuiti su tutto il corpo, che gli permettono di analizzare l'ambiente circostante e calcolare con estrema precisione la forza e la traiettoria necessarie per ogni azione. Sebbene non sia perfetto, proprio questa imperfezione lo rende più simile a un essere umano, aggiungendo un tocco di realismo alle sue performance.

Il costo stimato di 150.000 dollari potrebbe rappresentare un investimento interessante per chi volesse formare una squadra robotica, ma per ora CUE7 rimane un prototipo all'avanguardia, destinato a rivoluzionare il modo in cui concepiamo la robotica applicata allo sport.

«Il progetto CUE dimostra come l'intelligenza artificiale e la robotica possano essere applicate anche in ambiti inaspettati, come lo sport. Toyota non si limita a costruire automobili, ma guarda al futuro con soluzioni innovative.»