Un’alleanza di protocolli decentralizzati, tra cui Aave e Compound, sta per risolvere il buco di 246 milioni di dollari lasciato dagli hacker di Kelp DAO. Martedì, DeFi United ha pubblicato un piano tecnico per ripristinare la copertura del token rsETH, rubato nell’attacco di aprile.
DeFi United ha annunciato di aver ottenuto sufficienti impegni in ETH per garantire una copertura completa di rsETH, senza costringere gli utenti a sostenere perdite collettive. Il piano prevede di ripristinare la collateralizzazione del token attraverso più tranche di conversione di ETH in rsETH, assicurando che ogni token in circolazione sia nuovamente garantito da asset reali.
Come funziona il piano di recupero
Il processo si articolerà in due fasi principali:
- Ripristino della collateralizzazione: DeFi United convertirà gli ETH impegnati in rsETH, distribuendo il processo in più fasi per evitare impatti di mercato.
- Liquidazione controllata: I 246 milioni di dollari di rsETH ancora nelle posizioni degli hacker su Aave e Compound verranno liquidati attraverso un abbassamento temporaneo del prezzo oracolo, approvato tramite governance. Questo permetterà di chiudere le posizioni in modo ordinato.
I rischi del piano
Nonostante la semplicità del piano, esistono potenziali criticità:
- Dipendenza dalla governance: Le proposte di liquidazione devono essere approvate sia su Ethereum che su Arbitrum, dove parte dei fondi rubati è stata trasferita. Un fallimento nei voti potrebbe compromettere il recupero.
- Sabotaggio da parte degli hacker: Gli attaccanti potrebbero interferire deliberatamente, rendendo necessario ulteriori passaggi di liquidazione per chiudere completamente le posizioni.
Il piano sarà avviato nei prossimi giorni, secondo quanto dichiarato da Stani Kulechov, CEO di Aave Labs, su X (ex Twitter).
Contesto e impatto
L’attacco a Kelp DAO fa parte di una serie di furti milionari nel settore DeFi, che hanno alimentato una crisi di fiducia nella tecnologia decentralizzata. Molti operatori del settore stanno mettendo in discussione i compromessi tra decentralizzazione e sicurezza, soprattutto dopo eventi come questo.
Se il piano avrà successo, gli utenti di Aave e Compound che hanno subito prelievi fraudolenti grazie al collateral falso di rsETH potranno recuperare i propri asset. Tuttavia, il processo rimane complesso e soggetto a variabili esterne, come l’esito delle votazioni di governance e possibili azioni ostili degli hacker.