La rete XRP Ledger (XRPL) sta registrando un'impennata di tentativi di frode che prendono di mira i suoi utenti, complice l'aumento dell'attività istituzionale, dei volumi di transazione e dell'attenzione dei trader verso XRP. In questo contesto, David Schwartz, ex chief technology officer di Ripple, ha pubblicato un avvertimento pubblico il 14 maggio per segnalare la crescita delle truffe nel ecosistema XRPL.

Schwartz, figura di rilievo nella comunità, ha sottolineato come i malintenzionati stiano sempre più utilizzando airdrops falsi e account di impersonificazione per svuotare i portafogli degli utenti. Anche la XRP Ledger Foundation ha lanciato un analogo avvertimento, evidenziando un brusco aumento delle truffe ai danni della comunità XRP. L'ente ha esortato gli utenti a diffidare di airdrop, giveaway e offerte di supporto clienti fasulle su X (ex Twitter), dove le campagne di impersonificazione si diffondono rapidamente sfruttando i trend legati a XRP.

Questi avvertimenti arrivano in un momento in cui l'attività su XRPL, gli esperimenti di tokenizzazione istituzionale e i flussi di mercato di XRP stanno attirando nuova attenzione sulla rete. Tuttavia, questa visibilità sta anche aprendo la strada a truffatori che riescono a mascherare vecchie frodi con termini come airdrops, voti di governance, ricompense DeFi e adozione istituzionale.

Come funzionano le truffe su XRPL

Il pattern più comune di queste truffe prevede l'utilizzo di account di impersonificazione che si spacciano per sviluppatori, dirigenti, influencer o progetti dell'ecosistema XRPL. Questi account spesso copiano foto profilo, nomi e post recenti, per poi indirizzare gli utenti verso la richiesta di un premio, la partecipazione a una votazione o la connessione del wallet a un sito di terze parti.

Una volta che l'utente firma la transazione, il portafoglio può essere svuotato. In alcuni casi, la richiesta fraudolenta viene presentata come una votazione di governance di routine o come la possibilità di rivendicare un token gratuito. In altri, agli utenti viene comunicato di aver vinto un NFT, ma solo per essere indotti ad approvare una transazione che scambia i loro XRP con un asset senza valore.

Krippenreiter, sostenitore di XRPL che ha analizzato diversi pattern di truffa recenti, ha segnalato che questi tentativi di frode includono ora anche NFT falsi, campagne di airdrop legate a progetti XRP come Flare e Firelight, oltre a messaggi privati da bot che si fingono account noti della comunità. Il denominatore comune è l'urgenza: gli utenti vengono spinti ad agire senza verificare l'autenticità dell'account, dei dettagli della transazione o dell'indirizzo di destinazione.

Le truffe su XRP non sono una novità

Negli anni, Ripple ha più volte avvertito gli utenti sui fake giveaway di XRP e sulle promozioni con deepfake, come video modificati che suggeriscono un falso endorsement da parte di dirigenti dell'azienda. Anche Panos Mekras, cofondatore di Anodos Finance, aveva espresso preoccupazione lo scorso anno per progetti fraudolenti che sfruttano la crescente visibilità di XRPL per promuovere offerte di token vaghe e prodotti poco definiti.

Tuttavia, la differenza attuale risiede nella portata. La comunità online di XRP è più ampia e i progetti basati su XRPL sono diventati più visibili grazie a una serie di sviluppi interni alla rete. Di conseguenza, i truffatori hanno ora più sviluppi reali da imitare, rendendo i post fraudolenti più plausibili agli occhi degli utenti meno attenti. Questo rende ancora più cruciale la verifica delle transazioni prima di qualsiasi operazione.