Apple sotto indagine per abuso di posizione dominante nell'App Store
Apple rischia una sanzione record fino a 38 miliardi di dollari da parte dell'autorità antitrust indiana, la Competition Commission of India (CCI). La società non ha fornito i dati finanziari richiesti nell'ambito di un'indagine avviata nell'ottobre 2024, che accusa Apple di sfruttare la propria posizione dominante nell'App Store.
Le accuse della CCI
Secondo la CCI, Apple avrebbe costretto gli sviluppatori a utilizzare il proprio sistema proprietario per gli acquisti in-app, limitando la concorrenza. La società ha risposto sostenendo che Android domina il mercato degli smartphone in India e che la quota di mercato di iPhone è ancora ridotta, pari al 9% nel 2025, secondo Counterpoint Research. Tuttavia, Apple sta guadagnando terreno nel paese.
La risposta di Apple e le prossime tappe
La CCI ha recentemente ordinato ad Apple di presentare le informazioni finanziarie necessarie per determinare l'entità della sanzione. La società ha replicato che la multa potrebbe raggiungere i 38 miliardi di dollari e ha citato un caso separato in cui ha contestato la legge antitrust indiana. Nonostante i precedenti scontri con il governo indiano, come il rifiuto di preinstallare l'app governativa Sanchar Saathi, la CCI sembra meno disposta a cedere in questa vicenda.
Secondo Reuters, l'autorità ha concesso ad Apple due settimane aggiuntive per presentare eventuali osservazioni prima dell'udienza finale, fissata per il 21 maggio.
Storia di contrasti tra Apple e il governo indiano
Questo non è il primo scontro tra Apple e le autorità indiane. In passato, la società si è opposta all'obbligo di preinstallare app governative sui propri dispositivi. Tuttavia, il governo ha ritirato la richiesta, mentre l'indagine antitrust sembra procedere con maggiore determinazione.
«La CCI ha offerto ad Apple due settimane aggiuntive per presentare eventuali risposte prima dell'udienza finale del prossimo mese».