Bitcoin si attesta sopra i 77.000 dollari in vista dell’ultima conferenza stampa di Jerome Powell come presidente della Federal Reserve. Secondo Zaheer Ebtikar, fondatore di Split Research, i trader stanno riacquistando fiducia nel mercato.
«I venditori spaventati dai cambiamenti macroeconomici o dalle paure legate alla sicurezza quantistica hanno già lasciato il mercato. Bitcoin ha trovato un nuovo punto di stabilità, allontanandosi dai drammi mediatici e avviandosi verso una fase di crescita più matura»,
ha dichiarato Ebtikar in una nota condivisa con DL News.
Il sentiment positivo nel settore delle criptovalute è confermato dai dati: Bitcoin ha registrato un rialzo di quasi il 15% negli ultimi 30 giorni, mentre l’intero mercato crypto ha aggiunto circa 400 miliardi di dollari di capitalizzazione da febbraio, secondo CoinGecko.
Nonostante questo, Bitcoin rimane comunque in calo di quasi il 40% rispetto al picco di ottobre, anche se l’S&P 500 ha toccato nuovi massimi ad aprile. Anche asset come oro e petrolio si avvicinano ai loro record storici.
Un segnale positivo arriva dagli ETF Bitcoin spot statunitensi, che hanno registrato afflussi netti superiori a 2 miliardi di dollari ad aprile, secondo i dati di DefiLlama. Questo rappresenta il secondo mese consecutivo di raccolta positiva, dopo i 1,3 miliardi di marzo.
«In questa fase di trading più tranquilla, non c’è alcuna fretta di uscire dal mercato», ha aggiunto Ebtikar.
L’ultima FOMC di Powell
Il rinnovato ottimismo si sviluppa in un momento cruciale per la politica monetaria statunitense. Powell, che terminerà il suo mandato come presidente della Fed il 15 maggio, è atteso mantenere invariati i tassi di interesse durante la sua ultima conferenza stampa, definita da Ed Yardeni come il suo «canto del cigno».
Yardeni sottolinea che Powell potrebbe evidenziare un aumento dei rischi inflazionistici, soprattutto con il prezzo del petrolio Brent che supera nuovamente i 100 dollari al barile, mentre le trattative di pace tra Stati Uniti e Iran ristagnano. Prezzi energetici più alti rendono meno probabili tagli immediati ai tassi.
Tassi più bassi favoriscono asset rischiosi come Bitcoin, poiché riducono l’attrattiva dei bond, che offrono rendimenti inferiori.
Powell rimarrà membro del consiglio della Fed fino a gennaio 2028, ma il suo successore, Kevin Warsh, dovrebbe essere confermato dal Comitato bancario del Senato già mercoledì, con una votazione finale prevista a breve.
Warsh ha più volte auspicato tagli più rapidi dei tassi, pur affermando la sua indipendenza dalle pressioni politiche. Il presidente Donald Trump ha più volte spinto per un allentamento più aggressivo, scontrandosi con Powell anche su altri fronti, come il progetto di ristrutturazione della sede della Fed, che ha portato a un’indagine del Dipartimento di Giustizia poi archiviata.
«Alle 14:30 ET, Jerome Powell terrà il suo «canto del cigno»»,
ha commentato Yardeni.
I movimenti del mercato crypto
- Bitcoin: +0,5% nelle ultime 24 ore, a 77.031 dollari.
- Ethereum: +2,1% nelle ultime ore, a 2.323 dollari.
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Lance Datskoluo è corrispondente di DL News per i mercati europei.