La California ha avviato una campagna di enforcement senza precedenti contro l’eccesso di velocità. In sole 24 ore, la California Highway Patrol (CHP) ha emesso 11.767 multe per eccesso di velocità, con una media di 815 sanzioni ogni ora.

Tra i trasgressori, 200 automobilisti sono stati fermati mentre superavano i 100 mph (160 km/h). Secondo la nuova normativa statale, questi ultimi potrebbero vedere revocata la patente senza dover comparire in tribunale.

Un’operazione capillare su tutto il territorio

L’operazione, denominata Maximum Enforcement Period, è durata dalle 6:00 del 28 aprile alle 5:59 del 29 aprile. Gli agenti hanno pattugliato le autostrade in modo capillare, concentrandosi in particolare sulla velocità, considerata la principale causa di incidenti stradali.

In totale, la CHP ha registrato 23.087 azioni di enforcement, tra cui 19.564 multe. Di queste, 11.567 riguardavano velocità inferiori a 100 mph, con una media di 482 sanzioni all’ora per questo tipo di infrazione.

Le conseguenze per chi supera i 100 mph

Le 200 multe per velocità estreme rappresentano un rischio concreto per gli automobilisti coinvolti. Secondo la legge californiana, il Dipartimento dei Veicoli a Motore (DMV) può revocare la patente immediatamente in caso di guida pericolosa o eccesso di velocità grave, senza necessità di un processo.

Questa misura fa parte di una strategia più ampia per ridurre gli incidenti stradali, dato che l’eccesso di velocità aumenta i tempi di reazione e la forza d’impatto in caso di collisione.

Perché la velocità è un obiettivo prioritario per le forze dell’ordine

La velocità è uno dei reati più facili da accertare per le forze dell’ordine. A differenza di altre infrazioni, come la guida spericolata o il mancato rispetto delle distanze di sicurezza, la velocità può essere misurata con precisione e non lascia spazio a interpretazioni.

Per questo motivo, la CHP ha concentrato i suoi sforzi su questo tipo di controllo, invitando gli automobilisti a rispettare i limiti di velocità per evitare multe e, soprattutto, incidenti gravi.