Microsoft ha recentemente ridotto il prezzo di Game Pass, ma questa mossa ha comportato una conseguenza significativa: Call of Duty non sarà più incluso come titolo day-one. Tuttavia, la notizia non significa la scomparsa della saga dal servizio di abbonamento, ma solo un ritardo nell’arrivo dei nuovi capitoli, che potrebbero arrivare con un anno di ritardo rispetto alla loro uscita ufficiale.
Secondo quanto riportato da PC Gamer, i primi titoli della serie a tornare su Game Pass saranno disponibili nel 2026. Questa decisione apre la strada all’inclusione di classici della saga, che potrebbero essere rivalutati e riportati all’attenzione dei giocatori, magari rivitalizzando titoli che hanno segnato la storia di Call of Duty.
Attualmente, su Game Pass sono presenti solo pochi titoli della serie: la trilogia reboot di Modern Warfare, Black Ops 6 e 7 e Call of Duty: WWII. La maggior parte dei capitoli storici, invece, rimane esclusa dal servizio. Tra questi, spiccano i primi due Modern Warfare, i primi due Black Ops, Call of Duty 1 e 2 e World at War.
L’arrivo di questi titoli classici su Game Pass rappresenterebbe una vera e propria rinascita per la saga. In particolare, Call of Duty 3, che non è mai stato portato su PC, avrebbe finalmente la possibilità di approdare su altre piattaforme. Tra i titoli più attesi, ci sono senza dubbio i tre capitoli di Treyarch che hanno lasciato un segno indelebile, come World at War e i primi due Black Ops, entrambi ambientati durante la Seconda Guerra Mondiale e la Guerra del Vietnam.
Se le previsioni di PC Gamer si riveleranno corrette, il 2026 potrebbe essere un anno ricco di novità per i fan di Call of Duty su Game Pass. La piattaforma di Microsoft ha infatti la possibilità di includere decine di titoli storici, offrendo agli utenti un’esperienza di gioco ancora più ampia e variegata.