Find Your Words è un'esperienza educativa immersa in una simulazione calda e amichevole. Non stiamo solo osservando il nostro avatar stringere amicizie o scattare foto: il gioco introduce un elemento di puzzle nell'apprendere a comunicare tramite un binder che si arricchisce progressivamente di parole. Ma il vero valore di questa esperienza risiede nell'insegnare, in modo naturale e coinvolgente, l'accessibilità e a comprendere come persone diverse interagiscano con il mondo in modo accogliente e inclusivo.
Il gioco inizia in modo semplice: scegliamo un avatar e veniamo catapultati al Camp Pals. Il genitore del nostro personaggio esprime preoccupazione perché il figlio è non verbale. Tuttavia, Ian, il responsabile del campo, offre subito una soluzione: un binder con le parole! Selezioniamo le parole che esprimono i nostri sentimenti o richieste e le mostriamo agli altri campeggiatori o individui per farci capire. Da qui, possiamo consultare la bacheca e partecipare ad attività per arricchire il nostro vocabolario e goderci la natura.
Find Your Words si distingue per la sua accessibilità. Iniziamo con poche parole, ognuna accompagnata da immagini e testo. Questo approccio garantisce che chiunque possa comprendere il significato delle carte. Le parole sono organizzate in categorie utili: saluti, richieste di aiuto, domande come "ciao", "dove" e "aiuto" in una sezione, mentre persone, luoghi e cose hanno le proprie schede. Il gioco non complica l'elaborazione delle frasi: basta selezionare una o due icone per formare una frase comprensibile, indipendentemente dall'ordine delle parole.
Find Your Words non si limita a semplici domande e risposte. Oltre a interagire con gli altri per ottenere risposte, come nel caso della richiesta di Ollie di imparare una coreografia, il gioco propone enigmi leggeri come la caccia al tesoro e l'osservazione degli uccelli, che diventa una vera e propria sfida a oggetti nascosti una volta ottenuti i binocoli.
L'unico limite di Find Your Words è la sua durata. Le sette missioni non sono troppo complesse e possono essere affrontate contemporaneamente, parlando con più persone. Tuttavia, la brevità dell'esperienza non ne sminuisce il valore, anzi, la rende un'introduzione accessibile e immediata ai temi dell'accessibilità e dell'inclusione.