Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, ha convocato una riunione straordinaria con i principali amministratori delegati del settore tecnologico per affrontare i rischi legati all'intelligenza artificiale. L'incontro, avvenuto lo scorso mese, ha riunito figure di spicco come Elon Musk (Tesla e X), Sam Altman (OpenAI), Sundar Pichai (Google), Satya Nadella (Microsoft) e Dario Amodei (Anthropic).
La necessità di questo confronto è emersa dopo che un nuovo modello AI di Anthropic, denominato Mythos, ha dimostrato capacità avanzate di identificare e sfruttare autonomamente vulnerabilità nei sistemi di sicurezza informatica. Secondo quanto riportato, Mythos è riuscito a trovare difetti in firewall di sicurezza come OpenBSD e nel kernel Linux, componenti fondamentali per la protezione di server globali. Il modello, tuttavia, non è stato ancora reso pubblico.
Vance, che in passato aveva sostenuto una deregulation dell'AI sotto l'amministrazione Trump, ha espresso preoccupazione per il potenziale distruttivo di questi nuovi strumenti. Fonti vicine alla Casa Bianca hanno rivelato che l'esecutivo sta valutando di invertire la rotta, introducendo un ordine esecutivo per regolamentare i sistemi AI più avanzati.
Parallelamente, il segretario al Tesoro Scott Bessent ha organizzato un incontro riservato con i CEO delle principali banche statunitensi per discutere delle minacce cibernetiche legate all'AI. Tra i partecipanti figuravano Ted Pick (Morgan Stanley), Brian Moynihan (Bank of America), Jane Fraser (Citigroup), Charlie Scharf (Wells Fargo) e David Solomon (Goldman Sachs).
L'amministrazione Trump ha chiesto ad Anthropic di sospendere l'espansione dell'accesso a Mythos, attualmente utilizzato da circa 40 aziende tra cui Apple, Microsoft, Google, JPMorgan, Goldman Sachs, Bank of America, Citigroup e Morgan Stanley. Secondo quanto riportato da Bloomberg, nello stesso periodo in cui si è svolta la chiamata di Vance, Mythos è stato accessibile da utenti non autorizzati tramite uno dei fornitori terzi coinvolti.