La giornalista Jen Psaki, durante la sua trasmissione su MS NOW, ha risposto pubblicamente alle minacce legali di Eric Trump, figlio dell’ex presidente degli Stati Uniti, che l’accusava di diffondere notizie false su un suo presunto coinvolgimento in un’azienda legata alla famiglia Trump.
Nel corso della puntata di venerdì sera, Psaki ha presentato una dichiarazione ufficiale in cui ha smentito punto per punto le accuse del figlio dell’ex presidente, basandosi su documenti ufficiali e registrazioni video.
Le accuse di Eric Trump e la risposta di Psaki
Eric Trump aveva pubblicato un tweet in cui affermava, in maiuscolo, di non essere mai stato membro del consiglio di amministrazione di ALT5, una società di intelligenza artificiale con legami con il business crypto della famiglia Trump. Tuttavia, Psaki ha mostrato un video ufficiale in cui Eric Trump veniva presentato come membro del consiglio di ALT5 durante la cerimonia di apertura al NASDAQ dello scorso luglio.
«Oggi il figlio del presidente degli Stati Uniti, Eric Trump, ci ha attaccati sui social media accusandoci di aver mentito», ha dichiarato Psaki al pubblico. «Mercoledì scorso, abbiamo riportato una notizia tratta dal Financial Times: un’azienda di intelligenza artificiale legata al business crypto della famiglia Trump stava cercando di stipulare un accordo con una società cinese di semiconduttori, già segnalata da alcuni membri del Congresso come connessa al Partito Comunista Cinese».
Le prove contro Eric Trump
Psaki ha citato documenti ufficiali della SEC e il sito web di ALT5, dove Eric Trump risultava inizialmente come membro del consiglio di amministrazione. Successivamente, il suo ruolo era stato modificato in quello di osservatore, una posizione che non prevede diritto di voto ma permette di partecipare alle riunioni.
«Eric Trump afferma di non essere mai stato nel consiglio di ALT5, né ora né in passato», ha proseguito Psaki. «Eppure, la società lo ha presentato pubblicamente come membro del consiglio al NASDAQ, lo ha incluso nei documenti ufficiali alla SEC e lo ha citato come osservatore sul proprio sito web. Inoltre, ALT5 ha acquistato centinaia di milioni di dollari in criptovalute di World Liberty Financial, la società crypto fondata da Eric Trump insieme al padre».
La giornalista ha sottolineato come ALT5 sia profondamente legata al business crypto della famiglia Trump, rendendo le dichiarazioni di Eric Trump ancora più contraddittorie.
«Eric Trump afferma di non avere interessi in Cina, eppure ha partecipato al viaggio ufficiale del padre in Cina. Come può essere coerente questa posizione?», ha concluso Psaki.
Le implicazioni della vicenda
La polemica solleva dubbi sulla trasparenza delle attività imprenditoriali di Eric Trump, in particolare riguardo ai suoi presunti legami con aziende cinesi e al suo ruolo in società collegate alla famiglia presidenziale. La vicenda mette in luce anche la crescente attenzione mediatica sulle connessioni tra politica e business, soprattutto in un contesto internazionale delicato come quello delle relazioni tra Stati Uniti e Cina.