Miami Gardens, FL, USA — Kimi Antonelli sta scrivendo una pagina indelebile nella storia della Formula 1. A soli 18 anni, il pilota Mercedes ha conquistato il primo posto nella classifica piloti con 100 punti, staccando di 20 lunghezze il compagno di squadra George Russell e di 41 Charles Leclerc, terzo con 59 punti.
Dopo un secondo posto al debutto in Australia, Antonelli ha collezionato tre vittorie consecutive: Cina, Giappone e Miami. Un risultato straordinario che lo ha reso il primo pilota nella storia della F1 a vincere le prime tre gare della carriera partendo dalla pole position.
Will Buxton, noto commentatore e volto di Drive to Survive su Netflix, ha sottolineato come Antonelli si sia unito a un club esclusivo. Solo Ayrton Senna e Michael Schumacher, infatti, avevano ottenuto tre pole consecutive all’esordio in carriera. Per quanto riguarda le tre vittorie di fila, il tedesco è in compagnia di Damon Hill e Mika Häkkinen, entrambi futuri campioni del mondo.
Tuttavia, Antonelli si distingue per un primato ancora più raro: nessuno prima di lui era riuscito a trasformare le prime tre pole della carriera in altrettante vittorie. Un’impresa che lo pone in una posizione unica nella storia della massima serie automobilistica.
Dopo la vittoria a Miami, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha ammesso di non aver previsto un inizio così folgorante.
«Sì, assolutamente. L’anno scorso dicevo spesso che portare un diciottenne in squadra avrebbe comportato momenti di gioia e altri in cui avremmo voluto strapparci i capelli per i suoi errori. Ma era un processo necessario per fargli conoscere la squadra. Il fatto che questa sia una generazione di vetture nuova e che tutti i piloti stiano ancora imparando ha aiutato. Mi aspettavo un buon inizio, ma devo ammettere che tre vittorie consecutive non erano nei nostri piani.»
Un inizio da sogno, quello di Antonelli, che sembra destinato a lasciare il segno in una stagione 2026 già ricca di emozioni.