Un capolavoro del documentario britannico trova il suo finale

La serie Up, una delle opere più influenti della televisione britannica, avrà un epilogo con Asif Kapadia, regista premio Oscar. Dopo la scomparsa di Michael Apted nel 2021, che aveva diretto tutti gli episodi dal 1970 in poi, molti temevano che la serie sarebbe terminata senza un seguito. Tuttavia, il Guardian ha confermato che 70 Up, in programma per quest'anno, rappresenterà il gran finale della saga.

Una storia iniziata nel 1964

La serie Up ha debuttato nel 1964 con Seven Up!, diretto da Paul Almond, che seguiva 14 bambini britannici di sette anni provenienti da diversi background sociali. Apted, inizialmente ricercatore, ne prese le redini dal 1970 con 7 Plus Seven e continuò a dirigerne ogni episodio ogni sette anni, fino a 63 Up nel 2019. Ora, Kapadia porterà a termine questo straordinario progetto con 70 Up.

Un ritratto unico della società britannica

Considerata una delle trasmissioni più significative della TV britannica, Up ha offerto uno sguardo senza precedenti sulle vite di persone comuni, diventando una sorta di capsula del tempo delle speranze, dei sogni e delle trasformazioni di un’intera generazione. Nonostante alcuni partecipanti abbiano espresso riserve, solo uno ha abbandonato il progetto, mentre altri due sono deceduti prima di 70 Up, che includerà anche un omaggio alle loro famiglie.

Le reazioni dei protagonisti

Non tutti i partecipanti hanno apprezzato l’attenzione costante della telecamera. Tuttavia, la maggior parte ha riconosciuto il valore storico e umano della serie. Charles Furneaux, l’unico ad aver lasciato il progetto, è diventato a sua volta documentarista, mentre gli altri hanno continuato a partecipare, consapevoli dell’importanza del loro contributo.

Asif Kapadia: il regista scelto per il finale

Kapadia, noto per i suoi documentari come Diego Maradona (2019) e Federer: Twelve Final Days (2024), ha definito la serie Up «il ritratto definitivo della vita umana». Nonostante il suo stile si basi spesso su materiale d’archivio, la sua conoscenza del lavoro di Apted lo rende la scelta ideale per chiudere degnamente questa straordinaria avventura. Sarà interessante vedere come un regista più giovane interpreterà una serie storicamente affidata a un autore più anziano dei suoi soggetti.

«Up è il ritratto definitivo della vita umana. Non esiste un’opera simile al mondo.»
— Asif Kapadia

Un’eredità destinata a durare

Con oltre mezzo secolo di storia, Up non è solo una serie documentaria, ma un documento sociale che ha catturato i cambiamenti della società britannica attraverso le vicende personali dei suoi protagonisti. Ora, con 70 Up, si prepara a chiudere un ciclo che ha segnato la storia della televisione.

Fonte: AV Club