Il format Tournament of All Stars torna per la seconda volta consecutiva in RuPaul’s Drag Race All Stars 11, ma con una novità: solo due queen per ogni gruppo accederanno alle semifinali. La prima puntata, in due episodi, è andata in onda venerdì su Paramount+.
Il cast è diviso in tre gruppi: l’Orange Bracket con A’keria C. Davenport, Dawn, Lucky Starzzz, Morgan McMichaels, Morphine Love Dion e Mystique Summers; il Pink Bracket con April Carrión, Aura Mayari, Crystal Methyd, Salina EsTitties, Silky Nutmeg Ganache e Vivacious; e il Purple Bracket con Hershii LiqCour-Jeté, Jasmine Kennedie, Joey Jay, Kennedy Davenport, Sam Star e Shuga Cain.
Come sempre, la vittoria finale spetta a RuPaul, affiancata da Michelle Visage, Carson Kressley, Ross Mathews e Ts Madison. Tra i giudici ospiti ci saranno celebrità come Brian Tyree Henry, Christina Ricci, Kate Hudson e La Toya Jackson.
Per questa edizione, il cast include rappresentanti di 10 stagioni principali e quattro ex concorrenti di All Stars, oltre a due queen provenienti da Canada’s Drag Race. Ma cosa ha spinto queste star a tornare in gara? Ecco le loro risposte.
Le dichiarazioni delle queen
Dawn: «In Season 16 mi sono sentita fraintesa. Alcuni non capivano i miei concept o il mio modo di fare drag. Ma per me, la drag non deve sempre seguire una logica: può essere solo divertente! Volevo tornare per mostrare che posso essere più tecnica, avere concept più elaborati e dare il meglio di me stessa.»
Mystique Summers: «A Chicago dicono sempre: ‘Bitch, I am from Chicago’. È una frase che mi perseguita ogni anno. Oggi le queen cercano di buttare dentro troppe battute in un solo episodio. Io preferisco lasciar fluire le parole naturalmente, senza forzature.»
April Carrión: «Il mio obiettivo era essere presente nel werk room e farmi conoscere meglio. In Season 6 ero stata eliminata presto, quindi ora voglio mostrare la mia crescita e la mia visione.»
Aura Mayari: «Molte queen dicono di non pentirsi di nulla, ma io penso che sia normale avere dei rimpianti. Nella mia stagione precedente, ero piena di insicurezze e ansie. Oggi sono più consapevole e pronta a dare il meglio.»