La FCC sotto accusa per pressioni su Disney e ABC

L'unica commissaria democratica alla Federal Communications Commission (FCC), Anna Gomez, ha lanciato un allarme a Disney e ABC: l'amministrazione Trump starebbe cercando di censurare il network attraverso una campagna coordinata di pressioni regolatorie.

In una lettera inviata al CEO di Disney, Josh D’Amaro, Gomez ha denunciato che ABC è vittima di un "sistematico attacco alla libertà di stampa", sottolineando come la FCC, guidata dal repubblicano Brendan Carr, stia usando il proprio potere per "sottomettere media indipendenti".

Le accuse contro la FCC

Nella missiva, Gomez elenca una serie di azioni recenti della FCC che, a suo dire, non sono casuali:

  • La richiesta di rinnovo delle licenze di trasmissione per otto stazioni locali di proprietà di Disney;
  • L'apertura di un'indagine su The View, programma di ABC;
  • La riapertura di una denuncia relativa alla moderazione del dibattito presidenziale 2024 tra Trump e Kamala Harris.

Secondo Gomez, queste misure fanno parte di una strategia più ampia per "silenziare le voci critiche" e intimidire altri broadcaster.

Le pressioni su Jimmy Kimmel e altri media

La commissaria cita anche il caso del conduttore Jimmy Kimmel, sanzionato dalla FCC per battute ironiche su Trump e la first lady Melania. Le sanzioni hanno portato alla sua temporanea sospensione dai programmi, come confermato da Gomez:

"L'obiettivo era chiaro: usare la pressione regolatoria per costringerlo al silenzio e inviare un messaggio a tutti gli altri broadcaster sui costi di una copertura critica."

Disney non è l'unica emittente nel mirino. Trump ha storicamente attaccato i media che lo criticano, come dimostra la causa per diffamazione da 16 milioni di dollari intentata contro ABC nel dicembre 2024, poi risolta con un accordo extragiudiziale.

Disney risponde con una causa per violazione del Primo Emendamento

In risposta, Disney ha presentato una denuncia legale accusando la FCC di violare i diritti sanciti dal Primo Emendamento. L'azienda ha assunto Paul D. Clement, ex Solicitor General sotto George W. Bush, noto per le sue battaglie legali alla Corte Suprema, a testimonianza della determinazione a resistere.

Gomez conclude la sua lettera con un appello:

"Non si può comprare la benevolenza di questa Amministrazione. Al massimo, si può ottenere una tregua temporanea, ma il prezzo aumenta sempre."

La commissaria annuncia inoltre di voler "usare tutti gli strumenti a sua disposizione" per contrastare le azioni della FCC e difendere la libertà di stampa.

Implicazioni per il futuro dell'informazione

Il caso solleva interrogativi sulla politicizzazione delle autorità di regolamentazione e sulla capacità dei media di resistere a pressioni politiche. Secondo Gomez, altre emittenti dovrebbero seguire l'esempio di Disney per proteggere l'indipendenza dell'informazione in un contesto sempre più polarizzato.