I farmaci GLP-1 contenenti tirzepatide (Mounjaro e Zepbound) riducono in modo significativo i rischi cardiovascolari nei pazienti affetti da gravi patologie cardiache. Questo è quanto emerge da due nuovi studi presentati al SCAI 2026 Scientific Sessions CAIC-ACCI Summit di Montreal, tenutosi dal 23 al 25 aprile.

Le ricerche, ancora non pubblicate su riviste scientifiche peer-reviewed, hanno evidenziato come questi farmaci, solitamente prescritti per il diabete di tipo 2, offrano anche benefici cardiometabolici grazie alla loro capacità di promuovere la perdita di peso e il controllo della glicemia.

Risultati chiave degli studi

I due studi hanno analizzato l’impatto del tirzepatide in pazienti sottoposti a procedure cardiovascolari interventistiche:

  • Studio 1: I ricercatori del John H. Stroger Jr. Hospital of Cook County (Chicago) hanno esaminato i dati di 1.281 pazienti adulti con diabete di tipo 2, confrontando l’uso di tirzepatide con dulaglutide durante interventi di PCI (percutaneous coronary intervention). Un mese dopo la procedura, i pazienti trattati con tirzepatide hanno mostrato tassi inferiori di eventi cardiovascolari avversi maggiori, tra cui infarto miocardico acuto e ictus.
  • Studio 2: I risultati hanno anche evidenziato una riduzione del 62% del rischio di morte nei pazienti trattati con tirzepatide sottoposti a PCI.

Implicazioni per la cardiologia

Gli esperti sottolineano come questi farmaci stiano rivoluzionando la gestione delle patologie cardiometaboliche.

«I GLP-1 agonisti rappresentano un’evoluzione importante nella cura cardiometabolica. Clinici e ricercatori stanno iniziando a comprendere come queste terapie possano migliorare gli esiti nei pazienti sottoposti a interventi cardiovascolari transcatetere», ha dichiarato Srihari Naidu, presidente della SCAI e cardiologo interventista.

Anche Kevin Shah, cardiologo e direttore del programma di insufficienza cardiaca presso il MemorialCare Heart & Vascular Institute, ha commentato i risultati: «Questi dati confermano quanto già osservato in studi precedenti: i farmaci come il tirzepatide non sono solo utili per la perdita di peso, ma offrono anche benefici cardiometabolici significativi». Tuttavia, Shah ha aggiunto che sono necessari ulteriori studi prospettici per validare questi risultati.

Consigli per i pazienti

Gli esperti raccomandano ai pazienti in terapia con tirzepatide di mantenere uno stile di vita sano, combinando l’assunzione del farmaco con una dieta equilibrata e un regolare esercizio fisico. Questi accorgimenti sono fondamentali per massimizzare i benefici cardiovascolari e migliorare la qualità della vita.