OpenAgents, laboratorio di intelligenza artificiale open source specializzato in infrastrutture native di Bitcoin per il machine learning, ha annunciato il completamento di un round di finanziamento pre-seed da 1,3 milioni di dollari e la sua uscita dal programma di accelerazione BitcoinFi.
Il capitale raccolto sarà utilizzato per espandere Pylon, la piattaforma di calcolo distribuito che consente agli utenti di vendere la potenza di calcolo inutilizzata in cambio di Bitcoin. Inoltre, verranno accelerate le attività di sviluppo di Psionic, il framework open source basato su Rust per l’inferenza, il fine-tuning, gli embeddings, la generazione di immagini e l’addestramento distribuito dei modelli AI.
Un laboratorio open source per competere nel panorama dell’AI
«L’America ha bisogno di un laboratorio di intelligenza artificiale open source in grado di competere ai massimi livelli senza replicare gli incentivi chiusi e centralizzati dei principali attori del settore», ha dichiarato Christopher David, fondatore e CEO di OpenAgents. «OpenAgents nasce per costruire questo laboratorio in modo trasparente e aperto. Paghiamo direttamente le persone per il contributo di calcolo, software e dati che migliorano il sistema».
Pylon: il mercato distribuito di calcolo basato su Bitcoin
Pylon funge da miner di calcolo per OpenAgents. Il software viene eseguito sulla macchina del contributore, si connette al layer di coordinamento Nexus e mette a disposizione la potenza di calcolo locale selezionata per la rete. I contributori ricevono pagamenti in Bitcoin tramite il tesoro ospitato da Nexus per il lavoro idoneo e i premi di lancio.
Questa tecnologia offre una nuova opportunità di guadagno in Bitcoin, simile ai primi giorni del mining, quando anche computer e GPU meno potenti potevano competere nella corsa alla potenza di calcolo. Potrebbe inoltre coinvolgere una nuova generazione di gamer e appassionati di AI nel mondo delle criptovalute.
Integrazione con protocolli aperti di Bitcoin e Nostr
Il lancio si basa su protocolli aperti già familiari alle comunità di Bitcoin e Nostr. Pylon agisce come un client Nostr e un provider di servizi secondo lo standard NIP-90, mentre Nexus gestisce la presenza dei provider, l’assegnazione dei lavori, la telemetria, la contabilità dei pagamenti e le statistiche pubbliche. Attualmente, OpenAgents gestisce un Nexus ospitato, ma il codice è open source e progettato per consentire ad altri operatori di avviare le proprie reti Nexus nel tempo.
Il mercato del calcolo OpenAgents e le prime applicazioni
OpenAgents descrive il mercato a breve termine come OpenAgents Compute Market. Le prime famiglie di prodotti live includono inferenza e embeddings, mentre l’addestramento distribuito viene introdotto tramite un flusso di lavoro più strutturato, con assegnazione, validazione, checkpoint e pagamenti.
Dalla fase beta a lavori reali: crescita e obiettivi
Durante la beta pubblica, la rete Pylon ha registrato una rapida crescita, passando dai primi test di operatività a lavori effettivi. Secondo un comunicato stampa condiviso con Bitcoin Magazine, sono stati pagati oltre un milione di satoshi tramite il tesoro di Nexus ospitato, con più di mille istanze di Pylon attive nella prima ondata di partecipazione pubblica.
OpenAgents sta preparando run di addestramento distribuito che pubblicheranno dati di partecipazione, inclusi contributori online, assegnati, accettati e quelli che contribuiscono al progresso dei modelli. L’obiettivo è scalare oltre le dimostrazioni precedenti di addestramento decentralizzato, mantenendo le rivendicazioni pubbliche collegate a record verificabili di assegnazione e accettazione.
Calcolo consumer: l’infrastruttura inutilizzata dell’AI aperta
OpenAgents si concentra sul calcolo consumer stranded: Mac, PC gaming, vecchi computer e altri dispositivi la cui capacità inutilizzata viene solitamente ignorata. L’azienda ritiene che questa risorsa rappresenti un’enorme infrastruttura non sfruttata per l’AI aperta. Lo stack di addestramento si basa su Psionic, il framework ML di OpenAgents sviluppato in Rust.