I Kansas City Chiefs stanno monitorando con attenzione i progressi di Patrick Mahomes dopo il grave infortunio al legamento crociato anteriore (ACL) subito a dicembre. Secondo le ultime dichiarazioni del general manager Brett Veach, il quarterback star della squadra sta recuperando in modo eccezionale, tanto da essere molto avanti rispetto alla tabella di marcia prevista.

Veach ha sottolineato durante un’intervista su SiriusXM NFL Radio come Mahomes stia affrontando la riabilitazione con un impegno fuori dal comune. «Non vi sorprenderà sapere che questo percorso è stato davvero ispiratore. Ho già vissuto questa situazione con Pat: nel 2019, dopo la lussazione al ginocchio, si è rimesso in tre settimane. Sapevo che questo ostacolo non lo avrebbe fermato», ha dichiarato Veach.

Il GM ha poi evidenziato l’atteggiamento del quarterback, che, nonostante i successi ottenuti, continua a seguire personalmente il suo programma di recupero. «Anche quando si allontana per qualche giorno, ad esempio per un weekend a Dallas con la famiglia, porta con sé uno dei nostri preparatori atletici. Non si ferma mai».

Secondo Veach, il vero rischio ora è proteggere Mahomes da se stesso. «Quando arriveremo a St. Joseph, in Missouri, per il training camp, vorrà essere al 100%. Dovremo trattenerlo un po’». Il GM ha aggiunto di non voler fissare scadenze precise, ma ha ribadito la fiducia nel carattere e nella competitività del suo giocatore. «Siamo in una posizione davvero positiva».

Anche il capo allenatore Andy Reid aveva accennato alla possibilità che i Chiefs limitassero la partecipazione di Mahomes alle attività di pre-stagione, valutando l’ipotesi di inserirlo nella lista dei giocatori fisicamente non idonei all’inizio del training camp. Tuttavia, alla luce dei progressi descritti da Veach, sembra sempre più probabile che il QB sarà in campo a pieno regime già a fine luglio.