I leader repubblicani del Senato stanno trasformando la controversia politica sulla richiesta di 1 miliardo di dollari per gli aggiornamenti di sicurezza della nuova sala da ballo della Casa Bianca in un referendum sulla sicurezza del presidente Donald Trump.
I democratici vedono in questa cifra un facile bersaglio per attaccare i repubblicani, soprattutto tra gli elettori preoccupati per il costo della vita. Tuttavia, il leader della maggioranza al Senato, John Thune (R-S.D.), ha sottolineato che i fondi sono necessari per garantire la sicurezza della nuova struttura e fornire alla Secret Service le risorse indispensabili per proteggere il presidente.
«Si tratta di una misura di sicurezza», ha dichiarato Thune ai giornalisti lunedì. «Abbiamo un presidente che negli ultimi due anni ha subito tre tentativi di assassinio.»
Le tensioni tra Camera e Senato
Secondo quanto riportato da Axios, il presidente della Camera, Mike Johnson (R-La.), cercherà di ridurre le crescenti frizioni con i colleghi del Senato durante il pranzo dei repubblicani di martedì. Johnson dovrebbe sottolineare l’importanza della comunicazione aperta mentre i repubblicani si preparano a nuove versioni dei pacchetti di riconciliazione. Sarà la prima volta quest’anno che Johnson parteciperà al pranzo dei repubblicani del Senato.
Il direttore della Secret Service, Sean Curran, parteciperà anch’egli all’incontro, poiché il Senato sta valutando i finanziamenti per la sicurezza presidenziale e la necessità di miglioramenti nella nuova sala da ballo, secondo due fonti di Axios.
Le divisioni all’interno del Partito Repubblicano
I commenti di Thune sembrano rivolti sia ai democratici che ai colleghi repubblicani più scettici. Il senatore Thom Tillis (R-N.C.) ha dichiarato ai giornalisti: «Aspetto di vedere i dettagli questa settimana».
La presidente della Commissione Appropriazioni del Senato, Susan Collins (R-Maine), ha aggiunto: «Pensavo che la sala dovesse essere finanziata con donazioni private, come dichiarato dal presidente».
Il senatore Rand Paul (R-Ky.), favorevole all’uso di finanziamenti privati, ha commentato: «Ho la sensazione che la questione non sarà inclusa nel disegno di legge o che non supererà il test di Byrd, ma sapremo di più la prossima settimana».
Le critiche dei democratici
Il leader della minoranza al Senato, Chuck Schumer (D-N.Y.), ha ironizzato: «Sono diventati i repubblicani della sala da ballo».