PHILADELPHIA — Il 9 aprile 2026, i sostenitori del movimento separatista dell'Alberta hanno ricevuto un endorsement inaspettato: quello del comico e attore Rob Schneider.
Su X (ex Twitter), Schneider ha scritto:
«Ufficialmente RICONOSCO la NUOVA NAZIONE INDIPENDENTE dell’ALBERTA e la sua separazione dalla Repubblica Popolare del Canada e dai moroni socialisti di Ottawa».
La dichiarazione del comico, noto per film come Deuce Bigalow: Male Gigolo, ha sorpreso molti, ma non chi segue da vicino le dinamiche politiche canadesi. L’Alberta, ricca di riserve petrolifere e minerarie, è da anni al centro di dibattiti sull’autonomia dal governo federale.
Schneider, celebre per il suo passato a Saturday Night Live negli anni ’90, ha fatto parte di una generazione di comici che ha ridefinito l’umorismo statunitense. Tra i suoi personaggi più iconici, Richard Laymer, noto come «il ragazzo delle fotocopie».
La sua presa di posizione a favore dell’indipendenza dell’Alberta ha scatenato reazioni contrastanti. Mentre alcuni sostenitori del separatismo hanno accolto con favore il suo appoggio, altri hanno criticato l’intervento di una figura pubblica in un tema così delicato.
Il movimento separatista dell’Alberta, noto come Wexit, chiede da anni la creazione di uno Stato indipendente, sostenuto dalle risorse naturali della regione. La dichiarazione di Schneider, seppur simbolica, aggiunge un elemento di visibilità internazionale alla questione.