Un nuovo sondaggio condotto dal Washington Post, ABC News e Ipsos ha rivelato che anche gli elettori di Donald Trump hanno ampiamente respinto un post sui social media in cui il presidente si raffigurava come Gesù. Una reazione che segna una rara eccezione nel panorama politico attuale, caratterizzato da una forte polarizzazione.

Secondo i dati, l'80% degli elettori di Trump nel 2024 e il 79% dei repubblicani hanno reagito negativamente all'immagine pubblicata dal presidente. In generale, l'87% degli americani ha espresso disapprovazione per il post in cui Trump si ritraeva come Gesù. Inoltre, il 69% degli americani ha reagito negativamente alla preghiera del segretario alla Difesa Pete Hegseth al Pentagono, in cui invocava la «violenza dell'azione».

La reazione al post di Trump

Lo scorso mese, Trump aveva condiviso un'immagine in cui appariva vestito di bianco e rosso, con una mano posata sulla fronte di un uomo malato e l'altra che emanava luce. L'immagine, rapidamente etichettata come «blasfema» online, è stata rimossa dal suo account il mattino successivo. In seguito, Trump ha dichiarato ai giornalisti di aver pensato che l'immagine lo raffigurasse come «un medico» e di averla associata alla Croce Rossa, senza però che ci fossero riferimenti chiari a questa organizzazione nell'immagine.

Un precedente controverso

Non è la prima volta che un'immagine generata dall'IA di Trump ha suscitato polemiche tra i cristiani. Dopo la morte di Papa Francesco, il presidente aveva condiviso un falso ritratto di sé come pontefice, attirando anche le critiche del cardinale Timothy Dolan, generalmente favorevole a Trump.

Una reazione trasversale

La reazione negativa al post di Trump ha coinvolto anche l'elettorato conservatore, un fenomeno raro nei sondaggi moderni, dove le opinioni tendono a dividersi nettamente lungo le linee partitiche. Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di cambiamenti nella religione e nella politica americana, con un numero crescente di cittadini che si dichiarano non affiliati a nessuna religione.

Secondo il sondaggio, Papa Leone XIV, che ha avuto contrasti con Trump, è visto favorevolmente dal 41% degli americani, contro il 16% di opinioni negative. Il 66% ha reagito positivamente all'invito del pontefice a lavorare per la pace.

Le contraddizioni della retorica religiosa di Trump

Nonostante Trump si sia spesso presentato come un difensore del cristianesimo, i dati suggeriscono che gli elettori, compresi i suoi sostenitori, tracciano una linea netta tra l'impegno religioso e le immagini che considerano inappropriate o estreme. Allo stesso tempo, la disapprovazione per la sua retorica più ampia, legata sia alla religione che alla guerra, segnala possibili vulnerabilità al di là di un singolo post.

In sintesi, circa nove elettori evangelici bianchi su dieci hanno giudicato negativamente il post di Gesù, ma circa sette su dieci continuano a approvare l'operato complessivo di Trump.

Metodologia del sondaggio

Il sondaggio Washington Post-ABC News-Ipsos è stato condotto dal 24 al 28 aprile 2026 su un campione rappresentativo di 2.560 adulti statunitensi, utilizzando il KnowledgePanel® di Ipsos, un panel online basato su probabilità reclutato tramite campionamento indirizzato. Le interviste sono state effettuate in modalità online.

Fonte: Axios