La società Trump Media, proprietaria della piattaforma social Truth Social, ha annunciato la sostituzione di Devin Nunes, ex deputato repubblicano della California e stretto alleato di Donald Trump, dalla carica di amministratore delegato. Nunes viene sostituito ad interim da Kevin McGurn, manager del settore digitale, senza che vengano fornite motivazioni ufficiali né una tempistica per la nomina di un successore permanente.

La decisione arriva dopo un crollo del 67% del valore azionario della società, che ha comportato la perdita di oltre 6 miliardi di dollari di capitalizzazione. Il titolo, che aveva registrato un’impennata prima delle elezioni presidenziali del novembre 2024, è ora in profonda crisi.

Trump Media è stata fondata dalla famiglia Trump come alternativa ai principali social network, che avevano sospeso l’account dell’ex presidente dopo gli eventi del 6 gennaio 2021 al Campidoglio. L’obiettivo dichiarato era quello di creare una piattaforma di "libera espressione" in grado di competere con giganti come Facebook e Twitter, per poi evolversi in un media company paragonabile a Netflix.

Nonostante l’uso frequente da parte di Trump per annunci politici, la piattaforma non ha mai raggiunto una diffusione di massa. Inoltre, secondo gli esperti di etica governativa, l’uso di Truth Social da parte del presidente in carica ha sollevato gravi conflitti di interesse.

Da quando è stata quotata in borsa due anni fa, Trump Media ha accumulato perdite superiori a 1,1 miliardi di dollari. Nunes, nel 2024, ha ricevuto una remunerazione totale di 47 milioni di dollari, l’ultimo dato disponibile.

Il nuovo CEO ad interim, McGurn, ha dichiarato in una nota che la società è pronta a "decollare".

"Portando avanti la visione unica e straordinaria del presidente Trump, Truth Social rappresenta il marchio e la voce più potenti nella storia dei social media e oltre"

La società non ha fornito ulteriori dettagli sulle ragioni della sostituzione di Nunes né sulle strategie future. Tuttavia, negli ultimi mesi Trump Media ha ampliato i suoi interessi verso criptovalute e mercati predittivi, settori che hanno beneficiato di un quadro normativo più favorevole durante l’amministrazione Trump.

Tra le iniziative più recenti, spicca la creazione di una riserva nazionale in bitcoin, annunciata lo scorso anno, che ha contribuito a un aumento del valore della criptovaluta.

McGurn vanta un’esperienza decennale nel settore digitale, avendo lavorato per NBC Universal, Hulu e DoubleClick. Secondo il suo profilo LinkedIn, è inoltre amministratore delegato di una nuova società di comodo creata dai due figli maggiori di Trump, Donald Jr. ed Eric, per acquisire aziende manifatturiere statunitensi. La società, inizialmente, aveva dichiarato nei documenti regolamentari di puntare su imprese interessate a contratti federali, assegnati dal governo guidato dallo stesso Trump.

Sia la Trump Organization che la Casa Bianca hanno sempre negato l’esistenza di conflitti di interesse tra la presidenza di Trump e gli affari della famiglia.